Sinodo Amazzonia: p. Czerny, “la cosa migliore che la Chiesa fa è ascoltare gli indigeni”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“La cosa migliore che la Chiesa fa è ascoltare gli indigeni. Cosa che gli altri non fanno”. Cosi padre Michael Czerny, segretario speciale del Sinodo per l’Amazzonia, ha risposto alla domanda di un giornalista in merito alla posizione del presidente brasiliano, Jair Bolzonaro, sul Sinodo. Interpellato, a margine della presentazione dell’evento “Amazzonia: casa comune”. Sulla eventuale possibilità che l’attenzione si sposti dal cambiamento climatico a questioni come i “viri probati” o il ruolo delle donne, Czerny ha risposto: “Non c’è pericolo di confusione. Ciò che capita fuori può solo arricchire tutto il camino”. Quanto all’eco mediatica, e anche alle polemiche che il Sinodo sta già suscitando, il segretario speciale ha commentato: “È interessante che abbiamo un Sinodo di cui si parla anche prima. È una questione umana, e tutto ciò che è umano interessa la Chiesa”.

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