Diocesi: Treviso, domani la messa di ringraziamento per salutare mons. Gardin

(Foto: La Vita del Popolo, Treviso)

Sarà con una celebrazione eucaristica di ringraziamento nel tempio di San Nicolò, domani sera, alle 20,30, che la diocesi di Treviso si congederà dal suo pastore, mons. Gianfranco Agostino Gardin, dopo quasi dieci anni di ministero. Mons. Gardin, infatti, che ha compiuto 75 anni lo scorso marzo, sta per lasciare la guida della diocesi a mons. Michele Tomasi, che, ordinato vescovo sabato 14 settembre nel duomo di Bressanone, entrerà a Treviso il 6 ottobre.
“Sarà un’occasione per ringraziare il vescovo Gardin e il Signore per i doni che ha fatto alla nostra Chiesa attraverso il suo impegno pastorale e il suo ministero” sottolinea il delegato “ad omnia” mons. Adriano Cevolotto, che per cinque anni è stato vicario generale della diocesi, stretto collaboratore del vescovo Gardin. “Dentro al cammino condiviso in questo decennio – aggiunge -, il vescovo Gianfranco Agostino consegna alla diocesi, insieme alla passione per Gesù e per il Vangelo, l’impegno nel promuovere uno spirito di sinodalità e di reale partecipazione delle diverse componenti ecclesiali. Si è inserito, con rispetto e affetto, dentro il cammino di questa Chiesa trevigiana, portando la sua sensibilità e anche il suo essere francescano, una caratteristica che abbiamo potuto apprezzare in particolare nel suo modo sobrio di porsi, nell’essenzialità dei rapporti e delle scelte e nella speciale attenzione per le persone più bisognose”.
Mons. Gardin, in una lunga intervista nel numero in uscita della “Vita del popolo”, ha voluto ripercorrere questi dieci anni, ricordando avvenimenti e situazioni, gioie e sofferenze, doni e testimonianze ricevuti: “Tutto ciò mi ha segnato e anche, in qualche modo, plasmato; me lo porto dentro, così come è avvenuto con altre dense esperienze e vicende che hanno intessuto la mia ormai lunga storia. Il sentimento che avverto più insistente è quello della gratitudine. Non so se sono riuscito a dare qualcosa, ma certamente ho ricevuto molto. È una gratitudine che mi accompagnerà anche dopo e mi aiuterà a vivere il tempo che mi rimane nella serenità e nella lode al Signore”.
Il presule ha un pensiero anche per il suo successore, “un fratello a cui voglio bene e che stimo. Gli auguro di guardare al futuro di questa Chiesa con profonda fiducia nel Signore e nelle persone che la formano”. E annunciando che tornerà a vivere a Padova, in una comunità di confratelli francescani conventuali, mons. Gardin confessa che “è come ritrovare il mio habitat naturale”, augurandosi di poter dedicare maggiore tempo alla preghiera, alla riflessione, alla lettura, disponibile a svolgere piccoli servizi che gli saranno richiesti.
La celebrazione dal tempio di San Nicolò sarà trasmessa in diretta streaming sui siti www.diocesitv.it, www.lavitadelpopolo.it e sulla pagina Facebook della Vita del popolo, dalle ore 20.30.

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