Notizie Sir del giorno: Premio Nansen ai corridoi umanitari, elezioni Israele, Whirpool, Istat su occupazione, Brexit, udienza Papa, Sinodo Amazzonia

Rifugiati: Premio Nansen per l’Europa ai corridoi umanitari della Chiesa italiana e delle Chiese evangeliche

I corridoi umanitari, voluti e realizzati dalla società civile in collaborazione con il governo italiano, sono il vincitore regionale per l’Europa dell’edizione 2019 del Premio Nansen per i rifugiati dell’Unhcr (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati), conferito ogni anno ad una persona o organizzazione che si è distinta nell’assistenza alle persone costrette a fuggire dalle proprie case. Promossi dalla Comunità di S. Egidio, Cei-Caritas italiana, Federazione delle Chiese evangeliche in Italia  (Fcei) e Tavola Valdese, i corridoi umanitari sono stati premiati “per aver assicurato a migliaia di rifugiati un canale sicuro per ricevere protezione e la possibilità di ricostruirsi un futuro migliore in Italia”. (clicca qui)

Elezioni in Israele: Marinone (Cesi), Benny Gantz “avversario credibile” è “la vera sconfitta di Netanyahu”

“Netanyahu ha investito tutto se stesso in questa campagna elettorale che ha condotto personalmente mettendoci la faccia con il suo partito, il Likud. Non essere riuscito ad avere una maggioranza e, stando ai risultati attuali, nemmeno ad essere il primo partito, rappresenta una sconfitta. Ma la vera sconfitta, quella con la S maiuscola, risiede nel fatto che il nuovo partito di Benny Gantz Blu e Bianco si è rivelato un avversario credibile”. Lo dice in un’intervista al Sir Lorenzo Marinone, analista responsabile Desk Medio Oriente del Cesi, Centro studi internazionali. (clicca qui)

Whirlpool a Giugliano: mons. Spinillo (Aversa), “chi lavora in queste fabbriche non è tenuto in considerazione”

“Sono logiche di mercato, per cui le aziende decidono secondo il proprio interesse, lo sviluppo delle proprie attività. Una logica perversa, che purtroppo ricade su chi lavora in queste fabbriche, che non è tenuto in considerazione. Uomini e donne considerati semplici strumenti di un sistema produttivo, e quando la cosa non sembra essere più utile vengono trattati alla stregua di quelli che Papa Francesco chiama ‘gli scarti’, messi da parte e basta”. È mons. Angelo Spinillo, vescovo di Aversa, a riflettere con il Sir sulla situazione di tensione che stanno vivendo i lavoratori della sede Whirlpool di Giugliano, in Campania. (clicca qui)

Lavoro: Istat, nel II trimestre 2019 occupazione in crescita e più contratti a tempo indeterminato

Nel secondo trimestre 2019 si osserva un aumento dell’occupazione sia rispetto al trimestre precedente sia su base annua. Lo segnala l’Istat nella nota trimestrale sulle tendenze dell’occupazione “La crescita tendenziale dell’occupazione dipendente – scrive l’Istituto di statistica – in termini di occupati (+0,5%) e di posizioni lavorative riferite ai settori dell’industria e dei servizi (+1,4%)”. (clicca qui)

Brexit: Regno Unito isolato. Ma il Parlamento europeo tende la mano

“I sostenitori del Brexit dicevano: Westminster riprende il controllo della politica britannica. Invece Westminster è stato chiuso!”. La sintesi più efficace dell’affaire-Brexit viene da Manfred Weber, tedesco, capogruppo dei Popolari all’Europarlamento, dove oggi è stata votata ad ampia maggioranza (su 708 votanti: 544 sì, 126 no, 38 astenuti) una risoluzione che definisce il recesso del Regno Unito “un evento deplorevole e senza precedenti”, e al contempo lascia aperta la possibilità di una estensione dell’articolo 50, portando la data del “divorzio” all’inizio del 2020. (clicca qui)

Papa Francesco: udienza, gli apostoli “sono uomini decentrati da se stessi”. “I martiri non retrocedono”, come i copti sgozzati in Libia

Gli apostoli “sono uomini decentrati da se stessi”, “non si lasciano intimorire da nessuno”. “Sentono che non possono dire: ‘io sono’”, ma dicono: “Noi, lo Spirito Santo e noi”. Lo ha spiegato il Papa, nella catechesi dell’udienza di oggi, dedicata al tema del discernimento, sulla scorta degli Atti degli apostoli. (clicca qui)

Sinodo per l’Amazzonia: padre Bossi (comboniano), “avrà un impatto forte”. A Roma una “tenda” con eventi paralleli

“È vero che alcuni governi in America Latina si chiudono nel nazionalismo e l’isolamento è molto pericoloso. Ma l’emergenza climatica non permette barriere nazionali. È importante affrontarla con una alleanza internazionale. Il potenziale del Sinodo e della Chiesa nel farsi voce delle popolazioni locali e di proposte alternative è forte” . Così padre Dario Bossi, provinciale dei comboniani, che vive da dodici anni in Brasile, commenta al Sir il possibile impatto a livello politico, riguardo ai cambiamenti climatici e alla depredazione della natura, del Sinodo per l’Amazzonia, che si svolgerà a Roma dal 6 al 27 ottobre. (clicca qui)

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