Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Usa, il ricordo delle vittime degli attacchi alle Torri Gemelle 18 anni dopo. Israele, due razzi da Gaza. Treviso: asilo gratis per 3 anni

Usa/1: 11 settembre 2001, sei monoliti per ricordare i soccorritori morti negli attacchi alle Torri Gemelle nel 18° anniversario
Ricorre oggi il 18° anniversario dell’attacco terroristico alle Torri Gemelle, avvenuto l’11 settembre 2001. Ancora una volta New York ricorda le quasi tremila vittime, ma quest’anno si sofferma sui vigili del fuoco, i poliziotti, i soccorritori e i comuni cittadini morti per gli effetti dell’esposizione alle sostanze tossiche che riempirono l’aria dopo gli attacchi a Manhattan. I loro nomi non sono ancora scolpiti sulle fontane a Ground Zero, ma quest’anno, durante la tradizionale lettura dei nomi nella cerimonia di commemorazione, saranno ricordati con sei monoliti che recano non nomi ma una scritta: “A coloro le cui azioni nei tempi di bisogno portarono a malattie, ferite e morti”. La cerimonia di commemorazione delle vittime inizierà alle 8.25 ora di New York (le 14.25 in Italia). La lettura dei nomi sarà interrotta da quattro momenti di silenzio, due per i momenti in cui gli aerei hanno colpito le Torri Gemelle e due per quelli in cui gli edifici sono crollati. Anche quest’anno ci sarà il tributo luminoso con due fasci di luce proiettati verso il cielo come se fossero le Twin Towers.

Usa/2: sondaggio Cnn, Trump bocciato dal 55% degli americani

Mancano 14 mesi alle presidenziali americane, che si terranno il 3 novembre 2020: sei americani su dieci affermano che Donald Trump non merita di essere rieletto. Lo rileva un sondaggio della Cnn secondo cui la popolarità del presidente degli Stati Uniti rimane stabile rispetto alla precedente rilevazione di agosto, con il 39% che approva l’operato del presidente e il 55% che lo disapprova. Nello stesso periodo di presidenza nel 2003 il 52% degli intervistati voleva la rielezione di George W.Bush e nel 2011 intorno al 50% affermava che Barack Obama non meritava il secondo mandato.

Israele: lanciati due razzi da Gaza. Interrotto comizio di Netanyahu

Due razzi sono stati lanciati ieri sera da Gaza verso le zone israeliane a ridosso della Striscia, dove sono risuonate le sirene di allarme. Lo ha riferito il portavoce militare, secondo il quale entrambi i razzi sono stati intercettati dal sistema di difesa antimissili Iron Dome. Non appena sono suonate le sirene un appuntamento elettorale del premier Benyamin Netanyahu in corso in quel momento ad Ashdod, non lontano dalla Striscia di Gaza, è stato subito interrotto. L’aviazione israeliana, intanto, avrebbe colpito la scorsa notte “15 obiettivi della organizzazione terroristica Hamas”, fra cui un “tunnel offensivo”.

Corea del Nord: confermato test su lanciarazzi sotto gli occhi di Kim

Il leader nordcoreano Kim Jong Un avrebbe assistito a lanci di prova di un lanciarazzi multiplo di grandi dimensioni. Si tratterebbe dei proiettili che la Corea del Sud ha affermato di aver visto lanciare in mare dalla provincia di Phyongan, come indicato dall’agenzia di stampa coreana. I lanci sarebbero avvenuti poco dopo che Pyongyang si era offerta di riavviare i negoziati con gli Stati Uniti sul nucleare alla fine di settembre, a condizione che Washington si presenti al tavolo con nuove proposte.

Integrazione: Bologna, cinque rifugiati etiopi frequenteranno l’Università

Cinque studenti rifugiati dall’Etiopia proseguiranno gli studi universitari all’ateneo di Bologna. Biniam, Awet, Hadish, Sami e Yohannes sono arrivati da qualche giorno in Italia e hanno già iniziato a frequentare i corsi, grazie al progetto promosso dall’Alma Mater e da Unchr Italia. Quattro di loro resteranno a Bologna per seguire il corso di laurea magistrale in Ingegneria, mentre Hadish studierà Economia al campus di Rimini. I cinque sono stati accolti da Er.Go., l’azienda regionale per il diritto allo studio, nelle proprie residenze universitarie. A seguirli, i ragazzi di “Next Generation Italy”, che li guidano nelle varie pratiche burocratiche e relative a ogni aspetto della vita quotidiana. È già iniziato per loro un corso intensivo di lingua italiana.

Treviso: asilo gratis per 3 anni, lo paga il Comune di Spresiano

Sarà pagato per tre anni dal Comune di Spresiano, nel Trevigiano, l’asilo a tutti i bambini. Il sindaco Marco Della Pria ha deciso di utilizzare per la gratuità degli asili 600mila euro recuperati con efficienze di bilancio, dovute a incassi straordinari, come dividendi su azioni di municipalizzate, recupero di crediti evasi e le multe della T-red sul territorio. Il sindaco lo ritiene un aiuto alle famiglie e anche alle scuole paritarie, a rischio chiusura in seguito al calo delle iscrizioni. I genitori dei bimbi che frequentano scuole paritarie potranno portare al Comune la certificazione dei pagamenti mensili in modo da ricevere il rimborso.

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