Seconda Guerra mondiale: vescovi polacchi e tedeschi, “rinforzare e approfondire l’unità dell’Europa”

“Oggi spetta a noi, nonostante le differenze storiche tra i vari popoli e i vari stati, il compito di rinforzare e approfondire l’unità dell’Europa costruita su fondamenta cristiane”. Lo scrivono nel messaggio per l’anniversario della seconda Guerra mondiale i vescovi polacchi e tedeschi, ricordando come 80 anni fa la Polonia sia stata attaccata dal Terzo Reich e che il conflitto mondiale sia durato ben sei anni. “Siamo consci del dolore patito dalle vittime e dai loro familiari, e consapevoli del fatto che esso non sia stato ancora dimenticato”, scrivono i vescovi sottolineando che “per superare le sofferenze subite e il terribile loro ricordo, tutti dobbiamo attivamente partecipare al processo di riavvicinamento dei nostri popoli”. I presuli osservano che “ottant’anni dopo lo scoppio della guerra le giovani generazioni, sia in Polonia che in Germania, ma anche in tutta Europa, sperimentano molti cambiamenti in meglio” ma, poiché “sia necessario trattare con responsabilità i frutti della riconciliazione” in quel particolare momento storico, lanciano un pressante appello affinché “le reciproche relazioni non siano mai caratterizzate da violenze, sospetti reciproci o ingiustizie”. I vescovi chiedono che nel corso di tutte le celebrazioni liturgiche del 1° settembre vi siano introdotte delle preghiere speciali per la pace e invitano i fedeli a pregare individualmente perché “cessino tutti i conflitti e tutte le guerre, che non vi siano più terrore e violenze”. Le celebrazioni ufficiali dell’anniversario avranno luogo domani, 1° settembre, a Varsavia, dove era stato invitato anche il presidente Donald Trump, impossibilitato tuttavia a intraprendere il viaggio da Washington per via dell’uragano che si sta avvicinando alle coste della Florida.

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