Editoria: “Rogate ergo”, riflessioni e testimonianze sul valore del Creato nel numero di agosto-settembre

In vista della Giornata per la Custodia del Creato, che in Italia si celebrerà il primo settembre, e dell’ormai imminente Sinodo sull’Amazzonia, la rivista Rogate ergo dedica il numero di agosto-settembre al tema del Creato, fermando l’attenzione sull’impegno per un’ecologia umana integrale. Prendendo spunto dell’enciclica Laudato sì di Papa Francesco, l’economista suor Alessandra Smerilli esamina l’esperienza dei monaci benedettini che, fin dalle loro origini, sono riusciti a proporre soluzioni innovative nell’agricoltura. Richiamando poi l’attenzione sulla testimonianza di san Francesco d’Assisi, il teologo francescano padre Giuseppe Buffon auspica che i movimenti ambientalisti, dopo decenni di educazione basata solo sull’ informazione scientifica, comprendano la necessità di insistere maggiormente sulle motivazioni interiori per una conversione dei comportamenti ecologici sbagliati. In questa prospettiva, la rivista si sofferma sul tema del Creato nella pastorale delle vocazioni. Il pastoralista don Luca Peyron vede negli inquinamenti ambientali una conseguenza dell’avvelenamento dello spirito e suggerisce agli educatori di accompagnare i giovani alla scoperta della natura e della terra. La rivista riporta l’esperienza della cooperativa sociale “Terra mia”, fondata da don Domenico Cravero, che attraverso l’attività agricola promuove azioni terapeutiche e moltiplica gli strumenti per l’inclusione dei giovani nel mondo lavorativo. Infine, la carrellata dei martiri della salvaguardia del Creato. Il giornalista Giorgio Bernardelli riferisce che ogni settimana nel mondo vengono uccise in media quattro persone, tra cui sacerdoti, religiosi e suore, per avere condiviso con i più poveri la battaglia di protezione delle proprie terre.

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