Derby Lazio-Roma: don Mirilli (romanista), “da prete non posso che tifare Roma!”

“Domenica c’è il derby e io, ovviamente, tiferò la Roma. Sono romanista perché mi piacciono questi colori che mi ricordano il fuoco, l’amore, lo Spirito Santo. Quindi da prete che posso fare se non tifare la Roma, non posso mica tifare la Lazio?”. Così don Maurizio Mirilli, parroco del Santissimo Sacramento a Tor de’ Schiavi, nel quartiere romano Prenestino-Labicano vicino a Centocelle, in un video per il Sir alla vigilia del derby della Capitale.

Tifoso romanista che non passa inosservato ai fedeli per il suo operato come sacerdote ma nei momenti liberi da impegni, che prevedono anche quelli di seguire la “Casa della gioia” inaugurata da Papa Francesco o scrivere libri come il suo ultimo “Un briciolo di gioia… purché sia piena”, alcune volte riesce anche a trovare il tempo per andare a vedere la sua Roma allo stadio.​ Don Mirilli invita anche alla calma per entrambe le tifoserie: “Cari amici laziali, per il derby: divertiamoci! Evitiamo tutte le polemiche, evitiamo la violenza, non facciamo stupidaggini!”, le parole del sacerdote tifoso giallorosso che nel finale trasforma un saluto diplomatico in un allegro scherzo da tifoso “Vinca il migliore… cioè la Roma!”.

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