Messico: strage in un bar. Vescovo di Coatzacoalcos, “la violenza genera danni irreparabili, impegnarsi per il suo superamento”

“Profonda preoccupazione per la situazione di violenza che prevale e si aggrava nel sud dello Stato del Veracruz” viene espressa in un comunicato da mons. Rutilo Muñoz Zamora, vescovo di Coatzacoalcos, in seguito al massacro che nella tarda serata di martedì è stato provocato in un bar della città costiera messicana. La strage, provocata da un gruppo criminale forse per un regolamento di conti, ha causato 26 morti e 11 feriti all’interno del nightclub Caballo Blanco. Un commando è arrivato a bordo di diversi furgoni e ha lanciato bombe molotov nel locale, dopo aver sparso carburante, per appiccare il fuoco all’interno del locale.
Un fatto che ha suscitato grave impressione, anche perché si tratta del più grave episodio criminale dall’insediamento dell’attuale presidente López Obrador.
Il vescovo esprime solidarietà “ai familiari che soffrono il dolore e la pena per questo terribile fatto che riempie nuovamente di lutto numerose case del Veracruz”, prega per le vittime, i feriti e le famiglie e ricorda che “la violenza genera solo ulteriore violenza e danni irreparabili, che aumentano la spirale del male e la rovina delle nostre comunità”. Sempre, però, “è possibile il pentimento, con la ricerca del perdono e la misericordia di Dio”.
Prosegue mons. Muñoz: “Confidiamo anche che le autorità responsabili delle indagini possano fare luce in modo adeguato, realizzando il loro compito di proteggere l’integrità fisica e la vita dei cittadini”. A tutti I cittadini viene chiesto di pregare e operare attivamente “per il superamento dell’ingiustizia e della violenza”.

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