Diocesi: Albano, discernimento pastorale e tutela dei minori al centro delle giornate residenziali per sacerdoti

È iniziata alla Fraterna Domus di Sacrofano (Rm) la prima tornata delle giornate residenziali rivolte al presbiterio della diocesi di Albano insieme al vescovo, mons. Marcello Semeraro. Un secondo ciclo si svolge la prossima settimana ed entrambi prevedono lo studio di temi pastorali e un momento di ritiro spirituale. “Gli incontri, che avranno la modalità del laboratorio, saranno guidati da Giuseppe Gionta, specialista in formazione e sviluppo manageriale, che nei mesi scorsi ha condiviso con i direttori degli uffici di curia il percorso di sviluppo delle capacità relazionali e gestionali e che aiuterà ad approfondire quanto proposto nel convegno diocesano ‘Creativi per fare. Il discernimento all’opera’”, si legge in una nota della diocesi. Ai sacerdoti vengono consegnati in occasione di queste giornate anche gli atti del convegno diocesano, che si è svolto a giugno e ha visto la partecipazione della biblista suor Grazia Papola e del formatore Fabrizio Carletti. “Buone prassi di prevenzione e tutela dei minori” è invece il titolo di un documento diocesano che verrà presentato in queste giornate di Sacrofano e che segue la nomina, da parte di mons. Semeraro, del referente diocesano per la tutela dei minori nella persona di suor Grazia Vittigni, della comunità delle suore della Santa Croce di Marino, avvenuta nei giorni scorsi. “La nomina si inserisce in un più ampio impegno che la Chiesa di Albano sta affrontando sul tema della tutela dei minori e degli adulti vulnerabili, un’urgenza più volte richiamata da papa Francesco”, riporta un testo diffuso dalla diocesi.

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