Cinema: Lido di Venezia, il 4 settembre si presenta il 22° Religion Today Filmfestival

Sono 58 le opere selezionate tra film, documentari, cortometraggi e animazioni, provenienti da 34 Paesi diversi e rappresentativi di tutti e 5 i continenti: il 22° Religion Today Filmfestival ha ricevuto ben 1700 iscrizioni e sarà dedicato alle tematiche della “missione” e del “volontariato”. “Missione, volontariato, ma anche immigrazione, tecnologia, razzismo e in particolare consapevolezza: consapevolezza di una realtà, quella in cui viviamo, che è in continuo mutamento, sulla scia di una globalizzazione ormai affermata, che si scontra con la costante ricerca delle proprie identità, smarrite e disorientate. Proprio in questo tentativo umano si inserisce il ruolo della missione, presente in tante religioni, come reale guida di convivenza tra popoli e di conoscenza del pluralismo delle religioni e delle diversità umane”, si legge in una nota. Ad approfondire di più la questione sarà quindi la conferenza di presentazione di questo 22° Religion Today Filmfestival, diretto da Andrea Morghen, che si terrà presso il Lido di Venezia il 4 settembre, partecipando alla Mostra del Cinema e che si svolgerà a Trento da mercoledì 2 a giovedì 10 ottobre.
Anche quest’anno la giuria internazionale del Festival, organizzato dall’associazione BiancoNero, sarà composta da 5 nomi di prestigio: Godfrey Omorodion (Nigeria) presidente della Nigeria Film Society fondatore e direttore del Benin City Film Festival, Liya Gilmutdinova (Tatarstan-Russia) direttrice del settore cinematografico del Ministero della Cultura della Repubblica del Tatarstan, Shanta Nepali (Nepal) produttrice di programmi e documentari su natura, viaggio e avventura, in onda su emittenti locali ma anche internazionali quali Discovery Channel e Animal Planet e Mo Hamid (Bangladesh), vincitore di numerosi prestigiosi premi per i suoi documentari e lavori di teatro. Il quinto giurista, italiano, sarà comunicato a breve. Le pellicole selezionate verranno proiettate al Teatro San Marco di Trento e al Cinema Modena troveranno spazio in particolare i film premiati. Verrà mantenuta anche una particolare attenzione verso le giovani generazioni, con eventi e proiezioni in programma presso molte scuole del territorio. “Il Festival avrà così l’opportunità di riuscire anche quest’anno a dimostrare la sua capacità di costruire una rete forte sul territorio provinciale: la collaborazione con l’arcidiocesi di Trento, con gli istituti scolastici, culturali e di volontariato caratterizzerà infatti una manifestazione capace di mantenere uno sguardo globale, fornire una prospettiva internazionale, partendo proprio dall’identità del locale, rendendosi protagonista di quel messaggio di ‘missione’ che è la tematica di questa edizione”, conclude la nota.

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