Ambiente: Patriarca Bartolomeo, “per affrontare i pericoli è necessaria una mobilitazione multilaterale”

“Il problema ecologico rivela che il nostro mondo costituisce una unità, che i nostri problemi sono mondiali e comuni. Per affrontare i pericoli è necessaria una mobilitazione multilaterale, una convergenza, una collaborazione, una cooperazione”. È una chiamata globale ad agire ora e tutti per la protezione del pianeta quella lanciata quest’anno dal Patriarca ecumenico Bartolomeo nel messaggio reso noto oggi per la “Giornata di preghiera per la salvaguardia del creato” che da 30 anni le chiese ortodosse celebrano il 1 settembre. Bartolomeo è conosciuto nel mondo come il “Patriarca verde”, proprio per il suo impegno ormai decennale a favore dell’ambiente e della protezione dei mari con battaglie che lo hanno visto in prima linea nei punti più caldi e feriti del pianeta, dal Mar Nero, al Mar Adriatico, e poi ancora nel Mar Baltico, e nel fiume padre dell’Europa centro e orientale, il Danubio. Sono state le Chiese ortodosse ad istituire 30 anni fa, ogni 1° settembre, la Giornata di preghiera per la salvaguardia del pianeta e delle sue creature. “Questa iniziativa benedetta darà abbondanti frutti”, scrive il Patriarca quest’anno. E aggiunge che l’impegno deve essere globale: “Non ci rivolgemmo solo ai fedeli ortodossi, né solo ai cristiani o ai rappresentanti di altre religioni, ma anche a personalità politiche, ad ambientalisti e ad altri scienziati, agli intellettuali e ad ogni uomo di buona volontà, ricercando il loro contributo”.
“È inconcepibile che l’umanità sia a conoscenza della serietà del problema e che continui a comportarsi come se non lo conoscesse”, scrive Bartolomeo. Si continua a perseguire un modello di sviluppo economico ancora fondato sugli indici economici e la massimizzazione del guadagno, nonostante questo sistema “abbia acuito i problemi ecologici”. Inoltre – prosegue Bartolomeo – “continua a dominare ampiamente l’opinione che ‘non esiste un’altra scelta alternativa’ e che il non conformarsi al determinismo severo dell’economia, condurrà a situazioni sociali ed economiche incontrollabili. In tal modo si ignorano e si screditano le forme alternative di sviluppo e la forza della solidarietà sociale e della giustizia”.
Nel giorno in cui l’ambientalista Greta Thurnberg è sbarcata a New York, dove parlerà all’Onu in concomitanza con il “FridaysForFuture”, il pensiero di Bartolomeo va proprio ai giovani. “L’età infantile e dell’adolescenza costituiscono momenti particolarmente propizi della vita dell’uomo per una sensibilizzazione ecologica e sociale”, scrive il Patriarca. Nella consapevolezza della importanza dell’educazione ambientale, il Patriarcato Ecumenico ha dedicato la terza “Conferenza di Chalki per la teologia e la ecologia” internazionale (31 maggio – 4 giugno 2019) al tema dell’inserimento nei programmi delle Scuole teologiche di insegnamenti e programmi relativi alla ecologia e alla cultura ecologica. “La soluzione dei grandi problemi dell’umanità è inattuabile senza un orientamento spirituale”.
Nel messaggio, Bartolomeo spiega la ragione che spinge la Chiesa ad interessarsi del pianeta. “Il rispetto e la protezione del creato sono una dimensione della nostra fede, un contenuto della nostra vita nella Chiesa e come Chiesa. La stessa vita della Chiesa è una “ecologia vissuta”, un rispetto reale e una cura per la creazione e fonte delle sue attività ecologiche”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa