Crisi di governo: Di Maio (M5S), “accordo con il Pd per Conte premier ed esecutivo di lungo termine”

(Foto: Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“C’è un accordo politico con il Partito democratico affinché Giuseppe Conte possa di nuovo ricevere l’incarico di presidente del Consiglio e provare a formare un governo di lungo termine. Il suo ruolo ci fa sentire garantiti sulle politiche che intendiamo portare avanti come Movimento 5 Stelle”. Lo ha affermato il capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, al termine delle consultazioni di questo pomeriggio al Quirinale. “Il nostro programma è sempre lo stesso, quello che hanno votato 11 milioni di italiani”, ha chiarito Di Maio, che ha sottolineato come “non scapperemo dalle promesse fatte agli italiani”. Il capo politico dei Cinquestelle ha ripercorso la “crisi inaspettata provocata da una forza politica che ha staccato la spina al governo di Giuseppe Conte dopo che quel governo aveva rimborsato i truffati delle banche, aveva dato Quota 100 e Reddito di cittadinanza, aveva adottato nuove politiche sull’immigrazione e si era guadagnato il rispetto sui tavoli europei e internazionali”. E ha aggiunto che “molti degli italiani stavano aspettando l’abbassamento delle tasse a fine anno, il salario minimo, nuove politiche ambientali, una scuola più forte, una sanità più libera dai partiti, la revoca delle concessioni autostradali a chi ha fatto crollare il ponte Morandi, l’autonomia per Veneto, Lombardi ed Emilia-Romagna e gli investimenti per il Sud”. Ma “si è deciso di far saltare tutto”. Di Maio ha garantito che “il Movimento 5 Stelle non si sottrarrà alla propria responsabilità”, lavorando per evitare l’aumento dell’Iva.
Il capo politico dei Cinquestelle ha affermato di aver rifiutato la proposta della Lega che lo voleva premier di un nuovo governo gialloverde.
“Se nelle prossime ore il presidente della Repubblica dovesse decidere di dare l’incarico al presidente Giuseppe Conte chiederò che il percorso di formazione del nuovo governo parta dalla costruzione di un programma omogeneo e che metta al centro i cittadini e i problemi che vivono ogni giorno” prima della discussione sulla compagine governativa.

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