Open Arms: don Ciotti (Libera) e mons. Ricchiuti (Pax Christi), “no allo sbarco provocazione disumana”

“Quello che sta avvenendo con le 138 persone da troppi giorni stipate sulla Nave Open Arms senza possibilità di essere sbarcate ci sembra una provocazione disumana”. Lo affermano in una nota don Luigi Ciotti, presidente nazionale Libera, e mons. Giovanni Ricchiuti, presidente nazionale di Pax Christi. Ricordando le parole di un altro appello comune di un anno fa per lo sbarco dei migranti a bordo della nave Diciotti, i due rappresentanti di Libera e Pax Christi affermano che “oggi ci ritroviamo a dire le stesse cose per la Open Arms”. “E ancora oggi le persone continuano a morire in mare!”. La volontà annunciata è quella di “non intrometterci nelle valutazioni della Procura né nelle questioni partitiche, in questi giorni molto tese”. “Vogliamo però ribadire che le persone si soccorrono e si accolgono. È questo il dovere della politica, ma è anche il compito di un popolo che ha dimostrato tante volte la sua vocazione all’ospitalità”.

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