Ex Ilva: ArcelorMittal Italia su premi produzione durante sciopero, “evitato di fermare gli impianti senza possibilità di riavvio”

Nello stabilimento di Taranto ArcelorMittal Italia, ex Ilva, alcuni dipendenti hanno ricevuto in busta paga premi di produzione, per aver garantito il servizio nei giorni di sciopero, proclamato a seguito della morte del loro collega Cosimo Massaro, gruista precipitato in mare al quarto sporgente del porto di Taranto, a causa del maltempo. Dopo la denuncia di Fim, Fiom e Uilm, che nei giorni scorsi hanno parlato di scelta “ingiustificabile”, arriva la replica del colosso franco indiano della siderurgia. “Dopo il tragico incidente del 10 luglio scorso – si legge nella nota – e prima ancora della proclamazione dello sciopero, ArcelorMittal Italia ha dovuto mettere al minimo tecnico gli impianti per garantire la sicurezza dello stabilimento di Taranto. Mantenere in attività gli impianti è una condizione di sicurezza indispensabile in un’azienda siderurgica strutturata intorno a un ciclo continuo e ininterrotto. In quelle ore molto delicate, alcuni colleghi hanno mostrato un profondo senso di responsabilità che ha permesso di evitare una situazione particolarmente drammatica che avrebbe potuto anche portare alla fermata degli impianti, senza possibilità di riavvio. Nel rispetto assoluto del diritto allo sciopero, ArcelorMittal Italia ha voluto comunque riconoscere la professionalità dei colleghi, un comportamento che ha consentito di mantenere in sicurezza lo stabilimento e di garantire l’incolumità del personale e della comunità di Taranto”.

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