This content is available in English

Parlamento europeo: Russia rispetti diritti umani e libertà. Risoluzione richiama anche la questione ucraina

foto SIR/Marco Calvarese

(Strasburgo) Il Parlamento europeo richiama la Russia, con una risoluzione approvata ad amplissima maggioranza (458 favorevoli, 80 contrari e 89 astensioni), al rispetto dei diritti dei cittadini e delle libertà fondamentali. I deputati chiedono alle autorità russe di “liberare senza ulteriore indugio e incondizionatamente tutti i cittadini ucraini detenuti illegalmente e arbitrariamente, sia in Russia che nei territori temporaneamente occupati dell’Ucraina”. Tra questi figurano – specifica una nota – i tatari di Crimea, i partecipanti alla manifestazione pacifica nella piazza Rossa del 10 luglio 2019, detenuti di recente, i cittadini ucraini detenuti con accuse di matrice politica e i 24 membri dell’equipaggio delle navi della marina ucraina che sono stati sequestrati, nei pressi dello stretto di Kerch, dalle forze militari russe il 25 novembre dello scorso anno. Si chiede inoltre alle autorità russe “di porre fine in maniera immediata e incondizionata a qualsiasi atto vessatorio, anche a livello giudiziario, nei confronti di tutti gli attivisti ambientali, compresi Alexandra Koroleva e Ekozaschita, e dei difensori dei diritti umani nel Paese, e di garantire in ogni circostanza che essi possano svolgere le loro legittime attività senza impedimento”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo