Estate: mons. Nolè (Cosenza-Bisignano) ai turisti, “le vacanze siano un tempo di riposo, non di ozio, per ritrovare l’armonia dello spirito”

“La ricerca di un sano riposo è tanto più intensa quanto più è grande la fatica del lavoro sia fisica che intellettuale. Abbiamo bisogno però di vacanze che risanino e riequilibrino il nostro uomo esteriore ma anche l’uomo interiore”. Lo ha scritto mons. Francesco Nolè, arcivescovo di Cosenza-Bisignano, in un messaggio di augurio rivolto ai turisti.
“Le vacanze siano un tempo di riposo, non di ozio, che ci aiuti a ritrovare l’armonia dello spirito, che è sapienza del cuore”.
Infatti, “con la pausa estiva – prosegue -, è dato a noi tutti un tempo privilegiato di ascolto del Signore, attraverso la preghiera, la lettura, le relazioni, il silenzio, lo sport, anche il divertimento sano e sobrio”.
Mons. Nolè augura “a chi ha la possibilità di ritrovarsi in famiglia, con gli amici o nelle diverse esperienze o attività, nei gruppi o nel volontariato, un sano e meritato riposo”.
Il pensiero dell’arcivescovo va, “di fronte alle difficili condizioni economiche, anche a chi non ha la possibilità di lasciare per qualche giorno o qualche settimana la propria casa, a chi è nel bisogno, nella povertà, o vive sulla pelle il dramma della migrazione, dove mare e monti diventano nemici ostili e pericolosi, passaggi pericolosi per chi fugge da pericoli e vuole inseguire un sogno o cercare speranza”.
L’invito del presule “è quello di vivere le prossime vacanze come un tempo donato da Dio, ma anche come un tempo cercato dall’uomo per fare solidarietà, vivere di relazioni reali e gustare la bellezza del creato che è il primo Vangelo scritto dal dito di Dio”.

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