Lotta alla droga: Mattarella, “necessario investire maggiormente sulla prevenzione nei contesti dove vivono giovani e giovanissimi”

(Foto: Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“A parte i diversi provvedimenti legislativi che offrono la possibilità alla persona dipendente da sostanze di intraprendere percorsi di recupero volti a prevenire sia la ricaduta sia la commissione di nuovi illeciti, il punto sul quale è necessario maggiormente investire è la prevenzione, che va portata sempre di più nei contesti dove vivono i giovani e i giovanissimi”. Lo sottolinea il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga.
Sottolineando “la necessità di accrescere l’azione e la cooperazione a livello nazionale e internazionale per combattere l’abuso e il traffico illecito di droga”, il Capo dello Stato evidenzia che “il grave ed allarmante fenomeno della tossicodipendenza, che ha assunto nel tempo nuove e più insidiose forme di penetrazione, di accesso e di assuefazione e che colpisce tanti ragazzi in situazioni di difficoltà materiale, psicologica e ambientale, esige il rafforzamento degli strumenti di prevenzione e di controllo da parte delle istituzioni”.
“All’impegno dello Stato – aggiunge – non può non affiancarsi – anche attraverso più incisivi e permanenti modelli collaborativi – l’opera insostituibile delle famiglie, della scuola e di quel vasto e articolato settore del volontariato che ha saputo spesso offrire speranza e fiducia attraverso un’efficace azione di prevenzione, di educazione, di recupero e di reinserimento sociale”.
Riferendosi al tema della Giornata, Mattarella rimarca che “bisogna far comprendere” a bambini e giovani “i devastanti effetti connessi all’uso di queste sostanze prima che abbiano occasione di provarle ed evidenziare che si è forti e coraggiosi quando si dice ‘no’ al gruppo di amici che ci invoglia a fare certe nuove esperienze e non il contrario”.
“Occorre sviluppare l’opera di sensibilizzazione proprio tra i più piccoli – prosegue il presidente – promuovendo e incrementando gli investimenti a favore del benessere di bambini e ragazzi, delle loro famiglie e delle comunità e cercando di sviluppare in loro una forte consapevolezza sul fatto che rifiutare l’uso di droghe significa non solo rispettare se stessi e la propria vita, ma anche vivere nella legalità, impedendo così il diffondersi della criminalità e dell’illegalità”.

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