Lotta alla droga: garante infanzia, “più controlli sanitari e lavorare sulle persone”

Si celebra domani la Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga. In tale occasione l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano è tornata sul fenomeno delle dipendenze. “Un fenomeno che colpisce sempre più giovanissimi” dice. “Come testimonia la comunità scientifica, si comincia sempre prima. L’Autorità garante ha indirizzato, il 27 maggio scorso, una nota di raccomandazione alle istituzioni, frutto di un ciclo di audizioni con amministrazioni, operatori e professionisti del settore. Prevenzione e presa in carico, pure se precoce, sono due dei possibili interventi”. Oltre a più controlli da parte di pediatri di libera scelta e dei medici di famiglia tra i 10 e i 14 anni, l’Autorità garante ha inoltre suggerito – al compimento del 14° anno di età – che i pediatri trasmettano al medico di famiglia la scheda clinica dei ragazzi.
“Serve – secondo l’Autorità garante – soprattutto tanto lavoro sui giovani: raccomandato, ad esempio, di promuovere il rafforzamento dell’autostima degli studenti e di coinvolgere gli adolescenti nella costruzione di siti e campagne di informazione”. Chiesti corsi di formazione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza per gli agenti impegnati nei controlli. Suggeriti l’aggiornamento delle tabelle delle sostanze stupefacenti, il monitoraggio dell’applicazione dell’art. 75 del Dpr 309/90 e la diffusione delle prassi più interessanti attivate dai servizi sociali delle prefetture a fini dissuasivi. Da attribuire, infine, alle unità mobili di prossimità – attivate per presidiare il territorio soprattutto nei contesti ambientali connotati da aspetti strutturali di fragilità sociale – anche la competenza a promuovere sani stili di vita.

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