Tav: la Francia conferma il suo “sì”. Approvata una legge che conferma gli impegni relativi alla Torino-Lione

La Francia compie un passo in avanti per la realizzazione della Nuova Linea Torino-Lione. A Parigi, infatti, oggi l’Assemblée National francese ha approvato quella che viene indicata come Lom, cioè la Loi d’orientation des mobilités, la legge sulla mobilità che conferma gli impegni della Francia relativi proprio alla realizzazione della Tav. Il provvedimento, su un totale di 556 votanti, ha avuto 372 “sì”, i contrari si sono fermati a 40 mentre gli astenuti sono arrivati a 144. Il provvedimento è stato approvato in prima lettura e rappresenta un passaggio importante verso il proseguimento della realizzazione della Tav Torino-Lione: l’Assemblée è infatti uno dei due rami del parlamento d’oltralpe che, nell’ambito del suo sistema bicamerale francese, ha il ruolo di camera più importante, visto che è la camera in cui il governo ha bisogno di una maggioranza. La Lom era una legge molto attesa visto che l’ultimo provvedimento di questo genere sul fronte della mobilità era atteso in Francia da 36 anni. Intanto, sul fronte degli appalti, si è concluso da poche settimane il periodo di raccolta delle manifestazioni d’interesse da parte delle imprese. Si tratta delle procedure di gara relative ai lavori in Francia per il tunnel di base, per un importo stimato di 2.3 miliardi di euro, tenendo conto delle indicazioni ricevute dai due Stati. Telt, al società mista italo-francese che ha il compito di realizzare la galleria, dovrà adesso esprimersi sulla scelta delle imprese alle quali proporre i veri e propri capitolati d’appalto. “Gli avvisi di avvio delle gare – spiegava comunque una nota della società -, contengono l’esplicitazione della facoltà di interrompere senza obblighi e oneri la procedura in ogni sua fase”. Una interruzione che, dopo il voto di oggi a Parigi, appare quanto meno più lontana per quanto riguarda la Francia.

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