Povertà: Giussani (Banco alimentare), “fasce più in sofferenza sono quelle meno supportate. Senza sostegno a famiglie di giovani il Paese non ha futuro”

“Nel 2018 non si registrano segni di miglioramento e la povertà tocca quasi 1 italiano su dieci. È un allarme che Banco alimentare lancia da tempo, ma che purtroppo in questi anni non ha ancora trovato una risposta continuativa che possa produrre effetti”. Lo sostiene Andrea Giussani, presidente della Fondazione Banco alimentare onlus, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat. “Un Paese, dove le famiglie di giovani – che sono quelle che hanno generalmente capacità di spesa inferiori poiché dispongono di redditi mediamente più contenuti e hanno accumulato minori risparmi – sono quelle più toccate dalla povertà, è un Paese che non ha futuro – prosegue Giussani -. A questo si aggiunge il dramma dei tanti minori che non hanno accesso ad un’adeguata nutrizione, coloro a cui è dedicata l’attuale campagna, promossa da Banco alimentare, ‘la fame non va in vacanza’”. Il presidente del Banco esprime preoccupazione nel constatare “ancora una volta che le fasce più in sofferenza sono anche quelle meno supportate dal legislatore. Rispetto al Reddito di cittadinanza ad oggi possiamo solo registrare con rammarico che le coppie con figli minorenni percepiranno, in media, un sussidio inferiore a quello delle coppie con figli tutti adulti”. Di qui l’invito al Governo “ad un dialogo con tutti i soggetti impegnati ogni giorno a fornire una risposta, seppur parziale, ai milioni di poveri del nostro Paese”.

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