Giornata rifugiato: Ordine di Malta, “maggiore sostegno ai Paesi che ospitano persone in fuga da guerre e persecuzioni”

In occasione della Giornata mondiale del rifugiato 2019, Malteser International – l’Agenzia di soccorso internazionale dell’Ordine di Malta – esorta la comunità internazionale a fare di più per aiutare i Paesi in via di sviluppo a rispondere alle necessità dei rifugiati. Secondo le Nazioni Unite, l’85% dei rifugiati nel mondo è ospitato dai Paesi più poveri. “C’è un enorme squilibrio nell’aiuto internazionale agli sfollati nel mondo – ha affermato Ingo Radtke, segretario generale di Malteser International -. I Paesi in via di sviluppo si stanno facendo carico di gran parte delle responsabilità verso i rifugiati. Questo rappresenta un onere pesante per economie che faticano a crescere e che hanno poche risorse aggiuntive per aiutare i nuovi arrivati. Dobbiamo fare di più come comunità mondiale per sostenere questi Paesi, in modo da garantire una coesistenza pacifica e scongiurare nuove crisi. Senza un intervento della comunità internazionale, i Paesi in via di sviluppo che offrono un rifugio sicuro alle persone in fuga da guerra e persecuzioni faticheranno a rispondere a questa difficile sfida e noi ci ritroveremo in un mondo più instabile”.
Garantire aiuti a rifugiati e sfollati così come ai Paesi che li ospitano è un elemento centrale della missione di Malteser International. L’Uganda, per esempio, ospita al momento circa 1,4 milione di rifugiati, la maggior parte dei quali fuggiti dalla guerra civile in Sud Sudan. Obiettivo del lavoro di Malteser International nel Paese è “portare aiuti ai rifugiati e rafforzare la loro coesione sociale con la popolazione delle comunità ospitanti, creando al contempo opportunità di lavoro per tutti”.
L’Ordine di Malta si sta anche adoperando per assistere sfollati e migranti in circa 30 Paesi nel mondo e sta contrastando la tratta di esseri umani nell’ambito del proprio impegno. “Migranti e rifugiati, spesso donne e minori, sono i primi a finire nelle mani di trafficanti senza scrupoli – ha detto il gran cancelliere, Albrecht Boeselager -. Di recente abbiamo aperto un centro per le donne vittime della tratta a Lagos, in Nigeria, e ci stiamo adoperando per sensibilizzare la comunità internazionale su questo orrendo fenomeno”.
Il gran maestro dell’Ordine di Malta, fra’ Giacomo Dalla Torre, si è unito all’appello alla comunità internazionale: “L’Ordine di Malta si adopera per aiutare gli emarginati e gli esclusi, a prescindere da nascita e provenienza. Migranti, rifugiati, sfollati sono tutti al centro dell’azione delle nostre tante associazioni e corpi di soccorso presenti in 120 Paesi”.

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