Maltempo in Lombardia: la Protezione civile rassicura, “situazione in miglioramento, evacuati a casa prima della notte”

È emergenza maltempo in queste ore nelle province di Lecco, Como e Sondrio dopo la serie di temporali che da ieri sera stanno interessando la zona, tanto da provocare l’attivazione del sistema di Protezione civile coordinato dalle Prefetture delle 3 province. Forti i disagi registrati nella zona sulla quale sono caduti 135 mm di pioggia in sole 12 ore, così come registrato dal pluviometro che si trova nel Forte di Fuentes a Colico, in provincia di Lecco.
Dall’ufficio del coordinamento delle emergenze del Dipartimento della Protezione Civile, l’ing. Luigi D’Angelo ha spiegato al Sir come si tratti di situazioni localizzate previste con segnalazioni preventive di allarme giallo, che hanno provocato frane ed esondazione di torrenti e la conseguente interruzione di alcune strade. Bloccata a causa di alcuni smottamenti la SS36 in provincia di Sondrio tra Tavegna e Madesimo, mentre in provincia di Lecco è la ferrovia ad essere interrotta tra Tirano e Lecco.
Particolarmente monitorata la situazione del torrente Varrone che, a causa di una piena straordinaria, ha riempito il bacino della diga di Pagnona fino a farla sormontare dalle acque, provocando quindi l’evacuazione temporanea di 1.400 persone dal comune di Dervio e 400 da quello di Primaluna, sistemate in spazi comuni, dato che già da stasera sarebbe previsto il rientro nelle abitazioni.
Dalla Protezione civile – dopo la riunione che si è svolta alle 12 e che ha visto interessate le 3 Prefetture, i Vigili del Fuoco, la Regione Lombardia e l’Enel in quanto gestore della diga – fanno comunque sapere che la situazione è sotto controllo ed il meteo in miglioramento, dato che la perturbazione si sta spostando a nord-est e già da domani sono previsti miglioramenti in tutta la zona.

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