Germania: don Sascha, parroco dei circensi, “bisogna sempre adattarsi alle persone a cui si è inviati per soddisfare il desiderio di fede”

La “parrocchia” di don Sascha Ellinghaus è molto ampia e territorialmente diffusa: il sacerdote infatti coordina e cura la pastorale per i circensi e gli artisti itineranti in tutta la Germania. In un’intervista pubblicata oggi sul portale della Chiesa cattolica tedesca, katholisch.de, racconta delle sfide del suo lavoro, delle necessità pastorali e spirituali di persone che vivono spostandosi continuamente. Lui iniziò da giovane volontario a Paderborn. Negli anni ha sviluppato la sua specializzazione pastorale: “Sono l’unico sacerdote impiegato a tempo pieno in questo ambito in Germania, ma sono supportato da alcuni referenti regionali che lo fanno in aggiunta al servizio parrocchiale – dice don Sascha -. Bisogna sempre adattarsi alle persone a cui si è inviati per poter soddisfare i loro desideri riguardo alla fede o alla vita sacramentale. Questo spazia da semplici occasioni di ascolto a benedizioni e celebrazioni sacramentali”. C’è una lista fissa di celebrazioni nelle feste popolari che si svolgono ogni anno, come ad esempio all’Oktoberfest di Monaco ma “naturalmente, questo non funziona per le compagnie circensi perché non si trovano nella stessa città ogni anno nello stesso momento – sottolinea il presbitero – e i servizi vengono celebrati con gli artisti a volte anche con i fedeli locali, al fine di stabilire uno stretto legame tra la festa popolare e la chiesa”.
Poi ci sono richieste di prime comunioni, battesimi e matrimoni, le situazioni legate al lutto e per tutto don Sascha cerca di organizzarsi con gli appuntamenti personali: “Nel 2018 sono stato in giro per circa 250 giorni e abbiamo avuto un totale di 158 tra sacramenti e benedizioni”.

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