Diritti infanzia e adolescenza in Italia: Unicef e Cidu, “no a discriminazioni, sì a promozione di vaccinazioni”

È stato affidato ad una delegazione di ragazze e ragazzi il compito di illustrare alcuni degli ambiti di maggior preoccupazione individuati dal Comitato Onu nelle “Osservazioni conclusive”, su cui le Istituzioni competenti sono invitate ad impegnarsi nei prossimi 5 anni. L’occasione è stata offerta dall’evento “La condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia: le Raccomandazioni del Comitato Onu sui diritti dell’infanzia”, un momento pubblico di confronto a Roma sulle raccomandazioni contenute nelle “Osservazioni conclusive” che il Comitato Onu sui diritti dell’infanzia ha rivolto all’Italia in seguito all’esame del Rapporto governativo sullo stato di applicazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, di cui quest’anno si celebra il trentennale dall’approvazione.
Tra i punti evidenziati dalla delegazione di ragazze e ragazzi, “il diritto alla non discriminazione per tutti i bambini e le bambine che vivono in Italia, in particolare per i minorenni stranieri non accompagnati, i minorenni di ‘seconda generazione’ e quelli appartenenti a minoranze, con la raccomandazione che l’Italia prenda in considerazione l’adesione al Global Compact delle Nazioni Unite per la migrazione sicura, ordinata e regolare”; “l’importanza di continuare a portare avanti attività di promozione delle vaccinazioni e dell’allattamento al seno nei primi 6 mesi di vita del neonato”; “l’importanza di una regia centrale sui diritti dell’infanzia e che lo Stato italiano assicuri risorse economiche destinate ad implementare politiche e programmi sull’infanzia”; “l’importanza dell’ascolto e della partecipazione dei bambini e dei ragazzi in tutte le decisioni che li riguardano con la richiesta al Governo di istituzionalizzare tale coinvolgimento”; “la necessità di garantire piena autonomia e indipendenza all’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza e l’invito ad istituire un’Istituzione nazionale indipendente per i diritti umani, in ottemperanza ai Principi di Parigi”.
L’Unicef Italia e il Cidu hanno curato la traduzione italiana non ufficiale delle Raccomandazioni del Comitato Onu sui Diritti dell’infanzia, che verranno distribuite durante l’evento e saranno disponibili sul sito dell’Unicef.

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