Calo produzione industriale: Becchetti (economista), “il Paese è figlio di una storia recente che ha portato in difficoltà il sistema”

“Il Paese è ancora figlio di una storia recente che ha portato in difficoltà il sistema produttivo”. Lo ha detto al Sir l’economista Leonardo Becchetti, commentando i dati Istat diffusi oggi sull’industria italiana relativi al mese di aprile 2019, che registrano un calo della produzione dello 0,7% ed evidenziano come questa sia “la seconda flessione congiunturale consecutiva dall’inizio dell’anno”. Tra i settori più colpiti il comparto auto: -17.1% rispetto allo stesso periodo del 2018. Per Becchetti, tra le principali cause di questa flessione c’è “lo smantellamento e il depotenziamento del programma ‘Industry 4.0’, fondamentale per colmare il ritardo di investimenti italiano dopo la crisi finanziaria. Questo ha depresso le aspettative degli imprenditori”. “Oltre a questo fatto interno – ha spiegato l’economista – stiamo pagando anche quanto accade all’estero, ovvero il fatto di essere comunque un’economia molto legata alla Germania. In questo momento, infatti, il sistema produttivo tedesco è in difficoltà per via del ritardo dell’automotive sulla transizione verso i motori ibridi ed elettrici”. Quindi, ha concluso Becchetti, “noi paghiamo un doppio effetto: ritardo delle politiche nazionali e difficoltà dovute a congiunture internazionali”.

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