Azione cattolica: mons. Zuppi (Bologna), “quando si ha paura del mondo si vedono solo nemici”

“Spesso abbiamo paura che essere per tutti significhi non essere più niente. Ma, quando si ha paura del mondo, si vedono solo nemici, si perde la lezione della storia e non si guarda più la realtà con gli occhi della compassione, che è l’unico modo possibile. Il clima da rissa, da campagna elettorale costante, toni sempre rissosi alimentati da fake news non aiutano. È necessario avere visioni per risolvere e non dividere e saper scegliere degli itinerari. Itinerari non conosciuti e sicuri, ma sempre nuovi, che offrono una visione altra”. Ne è convinto mons. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna che, intervenendo questa mattina a Chianciano Terme al convegno delle presidenze diocesane dell’Azione cattolica, dal titolo “Un popolo per tutti. Riscoprirsi fratelli nella città”, ha sottolineato l’urgenza di “guardare a ogni persona”. Richiamando il titolo del convegno, mons. Zuppi ha spiegato: “Un popolo per tutti è già un’affermazione di per sé e, come ha già detto da Papa Francesco, la Chiesa deve essere per tutti. Essere per tutti non vuol dire omologarsi alla realtà comune”. “Essere per tutti e pensarsi per tutti – ha rimarcato – vuol dire svelare la presenza di Dio che è già insita in ognuno di noi. Di fronte a un mondo complicato e difficile ‘per tutti’ significa, come dice il Papa, avere una serena identità, non essere soltanto una minoranza creativa, ma pensarsi creativamente per tutti”.

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