Azione cattolica: mons. Manetti (Montepulciano), “il primo nome dei cristiani è fratelli”

“Il primo nome dei cristiani è fratelli e l’unità della Chiesa è una condizione imprescindibile per decidere cosa fare ora nella storia”. Lo ha detto oggi a Chianciano Terme mons. Stefano Manetti, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Chianciano, nell’omelia della Messa celebrata in apertura della seconda giornata del convegno “Un popolo per tutti. Riscoprirsi fratelli nella città”, promosso dall’Azione cattolica. “La Chiesa – ha spiegato mons. Manetti – cresce affrontando prove, necessarie al suo sviluppo, e spesso caratterizzate da difficoltà. Una di queste è riconoscere che ogni bene viene da Dio. Pertanto, non si deve restare attaccati alle opere già compiute, ma piuttosto attaccarsi a Dio, riconoscendo in Lui la sorgente di ogni bene”. Per il vescovo di Montepulciano, il “carisma che ha caratterizzato l’Azione cattolica nel corso della sua lunga storia è aver mantenuto intatto il senso puro di cosa sia la Chiesa e aver continuato a ragionare in modo ecclesiale”. In questo senso, ha concluso mons. Manetti, “quando camminiamo senza croce non siamo discepoli del Signore. Nella realtà confusa si deve porre il primato di Dio e avere il coraggio di camminare con la croce”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori