Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Sicilia, scoperta frode sui fondi Ue. Giornata senza tabacco: in Italia 11 milioni di fumatori

Cronaca/1 Firenze, operazione antidroga. Traffico internazionale di stupefacenti dall’Albania

Una operazione dei Carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Firenze, coordinata dalla Procura distrettuale antimafia del capoluogo toscano, è in corso con obiettivo una associazione per delinquere dedita al traffico internazionale di stupefacenti. Cinque i soggetti destinatari di provvedimenti di custodia cautelare emessi dal gip (quattro albanesi e un italiano), nelle province di Firenze, Siena, Brindisi e in Albania a Valona. Sequestrata circa mezza tonnellata di marijuana. Le indagini hanno permesso di individuare un gruppo criminale, prevalentemente di albanesi, organizzato per l’importazione, il trasporto e la distribuzione di ingenti quantitativi di droga dalle coste dell’Albania a quelle pugliesi. Da qui veniva poi inviata, in un flusso costante, alle principali piazze di smercio italiane.

Cronaca/2 Frode su terreni demaniali e fondi Ue, 12 misure cautelari nel Nisseno

È stata battezzata “Terre emerse” l’operazione della Guardia di finanza di Caltanissetta e del Servizio centrale investigazioni sulla criminalità organizzata. Dodici le misure cautelari eseguite ieri a carico di coloro che gestivano illecitamente terreni demaniali e contributi agricoli comunitari. Arrestati 11 esponenti legati a Cosa nostra e interdetto un notaio compiacente, precisa un servizio Rai. Sequestrati beni per 6 milioni e mezzo di euro. Il provvedimento richiesto dalla Direzione distrettuale antimafia nissena ed emesso dal gip, ha fatto scattare 6 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 5 arresti domiciliari e una misura di interdizione dall’esercizio dell’attività professionale. L’indagine, che vede coinvolti 23 indagati, trae origine da altra attività investigativa – l’operazione “Nibelunghi” condotta sempre dai finanzieri del Gico di Caltanissetta tra il maggio 2017 e il gennaio 2018 – e ha disvelato un sistema di gestione di terreni e contributi agricoli da parte di Cosa nostra nella zona delle Madonie e dei Nebrodi. Metodi mafiosi utilizzati dalla famiglia dei Di Dio, originari di Capizzi, nel Messinese, ma stanziatisi nella provincia di Enna.

Israele: Gerusalemme, due israeliani feriti da un giovane palestinese nella Città vecchia

Due israeliani sono stati feriti, uno gravemente, da un palestinese di 19 anni nella Città vecchia di Gerusalemme. Lo ha riferito il portavoce della polizia israeliana Micky Rosenfeld secondo cui l’attentatore è stato poi ucciso dagli agenti. Secondo la stessa fonte uno dei due feriti è un ragazzo di 16 anni. Secondo la stessa fonte, riportata dall’Ansa, il giovane palestinese armato di coltello ha colpito per primo un israeliano di 50 anni nei pressi della Porta di Damasco, uno degli accessi dalla parte araba. L’uomo è stato colpito al collo e alla testa: portato in ospedale, le sue condizioni sono state definite critiche. Il secondo assalto, sempre con il coltello, è stato condotto dal palestinese nei pressi della Sinagoga di Hurva nel quartiere ebraico. Il fatto – hanno sottolineato i media – avviene nell’ultimo venerdì di Ramadan quando migliaia di fedeli musulmani sono attesi sulla Spianata delle moschee. La polizia ha dispiegato ulteriori forze attorno alla Città Vecchia.

Corea del Nord: Kim Jong-un procede con epurazioni e pene capitali contro i suoi collaboratori

Un ciclo d’epurazioni ha colpito in Corea del Nord i funzionari ritenuti responsabili del fallimento del secondo summit con gli Stati Uniti di fine febbraio: il capo negoziatore Kim Hyok-chol è stato giustiziato a marzo, mentre Kim Yong-chol, ex braccio destro del leader Kim Jong-un sparito da settimane dagli eventi pubblici, è finito in un campo di rieducazione. Il Chosun Ilbo, citando una fonte di Seul, riporta che l’operazione è stata voluta dal leader supremo che non ha risparmiato neanche la sorella minore Kim Yo-jong, alla quale “è stato consigliato di tenere un basso profilo”.

Società: Giornata senza il tabacco. In Italia 11 milioni di fumatori a rischio cancro

Oggi è la Giornata mondiale contro il tabacco. E sono ancora 11,6 milioni i fumatori in Italia, più di un italiano su cinque. Gli uomini sono 7,1 milioni e le donne 4,5 milioni. Tra i giovani spopolano le sigarette fatte a mano, l’uso dei trinciati infatti è in costante aumento, soprattutto tra i maschi e al Sud, anche se più del 90% dei fumatori preferisce acquistare le sigarette tradizionali. Oltre la metà dei giovani fumatori tra i 15 e 24 anni fuma già più di 10 sigarette al giorno e oltre il 10% più di 20. Un fumatore maschio su 4 è un forte fumatore, fuma cioè più di un pacchetto al giorno. Quasi la metà delle donne fuma tra le 10 e le 20 sigarette al giorno. A questi fumatori si aggiungono inoltre i consumatori di nuovi prodotti. Il report che mette a fuoco il rapporto fra italiani e fumo viene presentato oggi all’Istituto superiore di sanità. L’edizione 2019 è dedicata al tema “Tabacco e salute dei polmoni”, una giornata di riflessione globale sui rischi associati al fumo. Il cancro al polmone è infatti il quarto tumore in termini di incidenza ma la prima causa di morte per neoplasia.

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