Salute: Ragusa, Cattedra di Dialogo tra le culture, percorsi di etica della cura

Per riflettere insieme sui temi relativi alla “cura”, la Cattedra di Dialogo tra le culture di Ragusa inaugura un ciclo di due seminari, organizzati in collaborazione con l’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri. La cura costituisce l’attitudine propria di chi assume – professionalmente, per un vincolo affettivo o per altri motivi – il compito di accudire una persona particolarmente vulnerabile, sia essa un minore, un malato, un anziano, un disabile. La vulnerabilità particolarmente evidente in essi, può tuttavia manifestarsi in ogni essere umano e in ogni epoca della vita. È tale vulnerabilità portata dall’altro a suscitare l’attitudine della cura. “Essere medico: missione e/o professione? Processi di umanizzazione necessari” è il titolo del primo seminario, che sarà proposto da p. Biagio Aprile, direttore della Cattedra, Dedicato ai professionisti dell’Ordine e aperto a quanti intendano prendere maggiore consapevolezza della responsabilità integrale insita nel “prendersi cura”, il teminario si terrà questo pomeriggio, a partire dalle 15.30, presso l’Ordine dei medici di Ragusa. P. Aprile traccerà un percorso di “umanizzazione”, fornendo delle coordinate generali di orientamento in un tempo in cui i notevoli traguardi raggiunti dalla scienza e dalla tecnologia sembrano spesso andare a detrimento del “fattore umano” coinvolto nel processo di cura. Il prossimo seminario (organizzato in collaborazione con il Co.Re.Is., la Comunità religiosa islamica italiana) si terrà venerdì 7 giugno e sarà incentrato sul tema “Principi di bioetica nelle religioni monoteiste cristianesimo, islam, e l’etica della cultura”. Relatori saranno Giuseppe di Mauro e Ilham Allah Ferrero.

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