Diocesi: Lamezia Terme, mons. Cantafora su nomina mons. Schillaci. “Stringiamoci al nuovo pastore come un padre e facciamo in modo che sia veramente accolto”

“Accompagniamo con la preghiera il nuovo pastore della Chiesa che è in Lamezia Terme, mons. Giuseppe Schillaci, a cui va tutto il mio affetto e già la mia stima”. Così mons. Luigi Antonio Cantafora, fino ad oggi vescovo di Lamezia Terme, commenta la nomina del suo successore alla guida della diocesi lametina.
“Ringraziamo il Signore che non fa mai mancare i pastori, specie in questo tempo spesso privo di punti di riferimento”, sottolinea mons. Cantafora: “Siamo grati al Signore per il dono dei pastori e nello stesso tempo invochiamo la Sua misericordia, consapevoli dell’impegno ricevuto. Attraverso i pastori noi siamo legati all’unico Pastore che è Cristo, volto radiante del Padre, amore gratuito che sazia veramente il nostro cuore”.
“Ci illumini la Parola del Vangelo di oggi in cui l’apostolo Filippo chiede al Signore: ‘Mostraci il Padre e ci basta!’. Il pastore vero fa vedere il Padre”, evidenzia mons. Cantafora.
“Accompagniamo con la preghiera mons. Schillaci, con il desiderio di consegnare al suo cuore sacerdotale e paterno, il cammino e la vita di questa diocesi, mentre lo affidiamo alla Madonna della Quercia e ai nostri santi patroni”.
“A tutta la diocesi – l’invito di mons. Cantafora – dico: stringiamoci al nuovo pastore come un padre e facciamo in modo che il nuovo vescovo sia veramente accolto”. “Sono felice che mons. Schillaci abbia nel suo ministero una significativa esperienza come rettore del Seminario. Così – conclude il suo predecessore – saprà stare vicino a tutti. In particolare ai giovani”.

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