Creato: Usg, “seria preoccupazione per il futuro dell’umanità, grida dei poveri ignorate dai leader politici”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Le grida disperate delle comunità più povere che per prime soffrono per i cambiamenti climatici continuano ad essere ignorate dai leader politici e dalla società civile nel suo complesso”. E’ l’amara constatazione emersa questo pomeriggio dalla 92ª Assemblea dell’Unione superiori generali (Usg) in corso ad Ariccia che ha ricordato “la richiesta unanime della comunità scientifica di intervenire con urgenza e maggiore ambizione”. “I prossimi anni sono cruciali”, è stato rilevato. “Lo stato sempre più degradato della nostra casa comune è motivo di seria preoccupazione poiché solleva una sfida senza precedenti per il futuro della civiltà umana e della vita sulla Terra”, è la denuncia arrivata dalla tavola rotonda guidata da suor Sheila Kinsey, coordinatrice della Campagna “Seminatrici di speranza per il Pianeta” in cui si è sottolineata “l’urgenza della situazione richiede risposte immediate, olistiche e unificate a tutti i livelli, locale, regionale, nazionale e internazionale”. “Siamo l’ultima generazione che può e deve agire per evitare danni irreversibili alla nostra casa comune, la dimora dell’umanità e delle creature di Dio”, è stato ribadito. Auspicando “un movimento popolare, un’alleanza di tutte le persone di buona volontà, per la cura della nostra casa comune” sono state inoltre presentate una serie di proposte per “stimolare e diffondere l’azione comune nella Chiesa universale e nella chiese locali” in occasione del quinto anniversario della pubblicazione della Laudato si’.

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