Brasile: mons. Duffé porta alla comunità di Brumadinho la vicinanza di Papa Francesco che ha donato una sua croce pettorale

Si è svolta nel fine settimana l’intensa visita di mons. Bruno Duffé, segretario del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, a Brumadinho (Brasile, Minas Gerais), per portare alla comunità locale la solidarietà e la vicinanza di Papa Francesco in seguito alla tragedia dello scorso gennaio, quando circa 270 persone sono morte per il crollo di una diga all’interno della miniera della Vale. Mons. Duffé ha partecipato sabato 18 maggio a una marcia durante la quale sono stati letti i nomi dei morti della tragedia. “Il nome di ciascuno è scritto nel palmo della mano del nostro Padre Dio”, ha detto Duffé, che ha donato alla comunità una croce pettorale di Papa Francesco.
La Vale, proprietaria della miniera, ha inizialmente impedito fisicamente, innalzando una barriera, la possibilità che i partecipanti alla marcia potessero passare per la zona dove c’è la maggior parte delle rovine a causa dall’ondata di fango. Di fronte a tale sbarramento, mons. Duffé ha detto: “Siamo all’inizio di una nuova missione della Chiesa, che si lascia toccare, ascolta e si fa solidale. Denuncia e annuncia un mondo nuovo. È il grido della terra e il grido dei poveri”. E ha aggiunto: “È necessario denunciare, per combattere e consolare, al medesimo tempo. Con Papa Francesco siamo qui per dare forza alla vostra voce. Qui comincia una storia nuova”.
Dopo una serie di richieste e trattative, la processione è riuscita a entrare nell’area interdetta per rendere un breve omaggio alle vittime.

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