Scienza & Vita: Roma, il 24 maggio XVII convegno nazionale “Editing genetico. Saremo davvero tutti perfetti?”

ll prossimo 24 maggio, l’associazione Scienza & Vita, in occasione del suo XVII convegno nazionale “Editing genetico. Saremo davvero tutti perfetti?” (Roma, Centro Congressi Auditorium Aurelia, via Aurelia 796 – ore 9.15) esplorerà il complesso – e ormai urgente – tema dell’editing genetico, ovvero la possibilità di modificare la sequenza del Dna delle nostre cellule. Le più recenti biotecnologie lo hanno reso materialmente fattibile, persino con una relativa “facilità”. “Ma a che scopo e con quali conseguenze? Quali le applicazioni utili per terapie di malattie gravi ed incurabili fino ad oggi? E quali potrebbero essere i rischi se ad essere modificato fosse un embrione, magari non per ‘curare’ ma per ‘potenziare’ le capacità della specie umana?”, si chiedono gli organizzatori. Al centro della giornata la riflessione sull’impatto che potrà avere, per il genere umano e per la nostra società, l’eventuale applicazione clinica su larga scala di queste nuove biotecnologie. Di qui ulteriori interrogativi: “Diventeremo davvero tutti perfetti? Una nuova specie di esseri umani geneticamente potenziati, convivrà con gli esseri umani non migliorati? Con quali possibili risvolti culturali e sociali?”. Verranno esaminate le molteplici prospettive dell’editing genetico, sul piano applicativo e antropologico. All’avvio dei lavori da parte di Alberto Gambino, prorettore Università europea di Roma e presidente nazionale Scienza & Vita, seguirà il saluto di mons. Stefano Russo, segretario generale della Cei. Interverranno fra gli altri Mauro Ferrari, bioingegnere e medico, presidente e ceo del Houston Methodist Research Institute, Houston (USA); Luigi Naldini, ordinario di istologia, Univ. Vita-Salute S. Raffaele; il genetista Bruno Dallapiccola, direttore scientifico Ospedale pediatrico Bambino Gesù, Roma.

 

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