Cooperazione: Del Re (viceministro esteri), “in rete con profit e no profit, anche diaspore”

(DIRE – SIR) – “Sono soddisfatta e felice di questa Fiera, perché mette insieme tutti gli attori della cooperazione internazionali. Io sono convinta che la Cooperazione allo sviluppo sia il braccio operativo della politica estera italiana. Abbiamo aziende, enti locali, agenzia delle Nazioni Unite tutti riuniti intorno a questo importantissimo obiettivo”. Così all’agenzia Dire, Emanuela Claudia Del Re, viceministro agli Affari esteri e alla cooperazione allo sviluppo, raggiunta a margine della cerimonia di apertura di Exco 2019, la prima edizione dell’Esposizione internazionale per gli addetti del settore, ideata da Fiera Roma, promossa dalla Farnesina insieme all’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) in collaborazione con importanti agenzie delle Nazioni Unite. Obiettivo di questo evento, che riunisce rappresentanti da 74 Paesi, punta a rafforzare la partnership tra governi, Paesi donatori, società civile e settore privato. All’Italia, dichiara Del Re, da Exco deve arrivare un messaggio: “La cooperazione è sviluppo”.  In questo, Del Re ricorda che un ruolo di primo piano giocano anche le comunità delle diaspore: secondo dati della Commissione europea, ricorda il vicecapo della Farnesina, nel 2015 l’insieme delle rimesse dei migranti verso i Paesi di origine a livello mondiale sono risultate ben due volte superiori rispetto alla quota degli aiuti allo sviluppo. (www.dire.it)

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