Via Crucis: settima stazione, “la società ha perso il valore del perdono”, “giustizia non può mai basarsi su odio e vendetta”

“Quante vendette in questo nostro tempo!”. Comincia così la meditazione sulla settima stazione della Via Crucis. “La società attuale ha perso il grande valore del perdono, dono per eccellenza, cura per le ferite, fondamento della pace e della convivenza umana”, il grido d’allarme, unito alla consapevolezza che “la giustizia vera non può mai basarsi sull’odio e sulla vendetta”. “Rendici capaci di chiedere e donare perdono”, la preghiera: “Signore, anche tu hai sentito il peso della condanna, del rifiuto, dell’abbandono, della sofferenza inflitta da persone che ti avevano incontrato, accolto e seguito. Nella certezza che il Padre non ti aveva abbandonato, hai trovato la forza di accettare la sua volontà perdonando, amando e offrendo speranza a chi come te oggi cammina sulla stessa strada dello scherno, del disprezzo, della derisione, dell’abbandono, del tradimento e della solitudine”.

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