Usura: Fondazione “Mons. Vincenzo Cavalla”, in Basilicata 150 ascolti e 290.000 euro erogati nel 2018

“L’usura è un problema sommerso e negato”: lo afferma padre Basilio Gavazzeni, presidente della Fondazione lucana antiusura “Mons. Vincenzo Cavalla”, in occasione dell’approvazione del bilancio 2018. Nel 2018 sono state ascoltate 150 persone ed erogati prestiti per 289.336 euro tra fondo statale (210.000 euro) e fondo privato. La Fondazione ha ricevuto 70.000 euro di contributi – da istituzioni pubbliche e religiose – registrando però “una riduzione delle risorse a sostegno della gestione”, aggiunge padre Gavazzeni. La Fondazione lucana antiusura nel 2019 festeggia 25 anni di vita, durante i quali ha ascoltato 3500 casi ed erogato prestiti per oltre 9,5 milioni di euro. “Ogni giorno ascolta, consiglia, dissuade, sovviene: grazie al consistente patrimonio assegnatole dallo Stato garantisce ai postulanti meritevoli prestiti risolutivi presso tre banche convenzionate – ricorda il presidente –. Ogni mese a un certo numero di loro assicura anche provvidenze alimentari. Coinvolge nel soccorso la Caritas sia parrocchiale sia diocesana”. Purtroppo però, rileva padre Gavazzeni, “troppe persone ignorano l’esistenza della Fondazione. Spesso vi giungono quando sono colpiti da paralisi debitoria o dopo aver ceduto alle profferte delle finanziarie, nonostante gli interessi appiccicati giusto sotto il tetto del tasso d’usura ed elevati anche al 17%”.

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