Papa in Marocco: incontro con i migranti, ampliare “canali migratori regolari” per non dare spazio ai “mercanti di carne umana”. No a “forme di espulsione collettiva”

“Realizzare alleanze capaci di riscattare spazi in cui accogliere, proteggere, promuovere e integrare. In definitiva, spazi in cui dare dignità”. È la consegna del Papa, che rivolgendosi ai migranti ospitati dalla Caritas di Rabat ha ribadito che “accogliere significa innanzitutto offrire a migranti e rifugiati possibilità più ampie di ingresso sicuro e legale nei paesi di destinazione”. “L’ampliamento dei canali migratori regolari è di fatto uno degli obiettivi principali del Patto mondiale”, ha ricordato Francesco: “Questo impegno comune è necessario per non accordare nuovi spazi ai ‘mercanti di carne umana’ che speculano sui sogni e sui bisogni dei migranti”. “Finché questo impegno non sarà pienamente realizzato, si dovrà affrontare la pressante realtà dei flussi irregolari con giustizia, solidarietà e misericordia”, la ricetta del Papa: “Le forme di espulsione collettiva, che non permettono una corretta gestione dei casi particolari, non devono essere accettate. D’altra parte, i percorsi di regolarizzazione straordinari, soprattutto nei casi di famiglie e di minori, devono essere incoraggiati e semplificati”.

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