Diocesi: mons. Seccia (Lecce), “con LeccEcclesiae apertura autonoma, autogestita e prolungata delle chiese”

“Dopo aver dedicato la mia prima estate leccese – quella del 2018 – all’osservazione e all’analisi del fenomeno del turismo culturale e religioso in città, siamo pronti per partire con un progetto che grazie alla collaborazione della Cooperativa Art Work ci consente raggiungere almeno tre obiettivi”. Lo dice l’arcivescovo di Lecce, mons. Michele Seccia, a proposito del progetto “LeccEcclesiae – Alla Scoperta del Barocco”, promosso dall’arcidiocesi per l’apertura prolungata delle chiese barocche del centro storico. Il presule cita il primo obiettivo: “l’apertura autonoma, autogestita e prolungata delle chiese e dell’antico seminario anche negli orari in cui solitamente questi siti restano chiusi”. Il secondo: “razionalizzare e organizzare le visite nel rispetto della dignità dei luoghi e dei tempi dettati dalle liturgie: essi meritano il giusto decoro e i comportamenti adeguati”. “È bene – aggiunge l’arcivescovo – ricordare che le chiese, quelle antiche e quelle moderne, sono anzitutto case di preghiera e in esse il silenzio insieme con un abbigliamento e un contegno consoni sono regole imprescindibili e inderogabili”. Infine, il terzo obiettivo “fondamentale”: “Offrire nuove occasioni di lavoro a qualche giovane disoccupato ma qualificato in ordine alle attività richieste compresi l’ordine e la pulizia dei luoghi”. “Credo – conclude mons. Seccia – che la stagione ormai alle porte possa iniziare sotto i migliori auspici e nelle forme più idonee con un tentativo ulteriore: quello di destagionalizzare l’offerta grazie ad un’organizzazione più rispondente alle attese dell’utenza”.

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