Diocesi: mons. Marciante (Cefalù) al governo siciliano, “territorio dalle enormi potenzialità che soccombe sotto i ritardi della burocrazia”

“Dare speranza a un territorio dalle enormi potenzialità, che sta soccombendo sotto i ritardi della burocrazia”, sia per quanto riguarda lo spopolamento delle aree interne, con la conseguente aumentata disoccupazione giovanile, sia per l’atavico problema della viabilità. È la necessità indicata nel suo appello al governo regionale siciliano dal vescovo di Cefalù, mons. Giuseppe Marciante. “Siamo consapevoli che non si possono dare soluzioni definitive, ma quello che le chiedo – aggiunge rivolgendosi al presidente Musumeci – è che non venga soffocato il grido di aiuto che i nostri amministratori le stanno rivolgendo e di fare quanto in suo potere per avviare tavoli di confronto per dare una risposta concreta e verificabile da qui a pochissimi anni”. Ricordando che il presidente “si è presentato agli elettori per ricevere mandato di amministrare con lo slogan “#Diventeràbellissima”, il presule aggiunge che “anche noi vogliamo che questa terra di Sicilia diventi ancora più bella e sappia sfruttare i doni che il buon Dio le ha dato, ma occorre un maggiore impegno e una maggiore volontà politica per eliminare gli ostacoli che gli uomini hanno creato e che solo gli uomini di buona volontà possono superare”. I rappresentanti del Governo regionale presenti all’incontro nel palazzo vescovile di Cefalù, gli assessori Marco Falcone e Salvatore Cordaro, si sono impegnati a dare risposte concrete nel giro di pochi mesi, “soprattutto per quegli interventi che godono già di copertura finanziaria”. E hanno dato appuntamento ai sindaci all’assessorato alla Mobilità e alle Infrastrutture per fare il punto della situazione e, a scadenza di due mesi, “verificare l’andamento dei lavori e degli iter burocratici”.

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