Ambiente: card. Turkson (Dicastero sviluppo umano), “economia amica dell’uomo deve unire giustizia e bene delle persone”

“L’economia porta a gestire le risorse in modo che la casa sia casa dell’uomo e tutti possano ottenere benessere”: è un’affermazione teoretica fondativa quella con cui il card. Peter Turkson, prefetto del Dicastero Vaticano per il servizio allo sviluppo umano integrale, introduce la sua relazione al convegno di Matera promosso dalla Fondazione nazionale Interesse Uomo, insieme al Dicastero presieduto da Turkson, alla Conferenza episcopale della Basilicata, a Libera, al centro studi Cestrim e a Banca Etica. “La bellezza dell’ordine nel mondo si realizza attraverso la giustizia e tutti questi elementi sono inscindibili e imprescindibili. L’uomo, però, nell’economia attuale, è considerato solo in termini di produttività. In tal modo, il rischio è che l’uomo divenga schiavo del lavoro e che le teorie e anche la pratica economica dimentichino la dimensione antropologica”. D’altra parte, anche alla luce della ‘Laudato si’, il card. Turkson insiste sul fatto che “etica ed economia dovrebbero andare di pari passo: il lavoro necessita una dimensione oggettiva fatta di produttività, ma anche una soggettiva, che si concentra sulla realizzazione delle persone. Il dominio della finanza, tuttavia, nelle scuole di economia che si sono sviluppate negli ultimi due secoli, ha messo da parte la responsabilità nei confronti delle persone e ha massimizzato esclusivamente il profitto”. “Un’etica e un’economia amica dell’uomo devono riconsiderare il bene delle persone” conclude.

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