Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Presidenziali in Ucraina, in testa nei sondaggi il comico Zelensky. Guatemala, camion travolge 30 persone

Cronaca: Napoli, scontro tra clan. Sei arresti in relazione agli spari, nei giorni scorsi, in piazza Trieste e Trento

I Carabinieri del Comando provinciale di Napoli hanno dato esecuzione a un decreto di fermo emesso dalla Direzione distrettuale antimafia e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Napoli a carico di 6 persone (di cui una minorenne). L’indagine, condotta dai militari del Nucleo investigativo di Torre Annunziata, aveva preso inizio la notte del 19 marzo scorso, quando alcune persone in sella a scooter avevano esploso numerosi colpi d’arma da fuoco contro le attività commerciali di piazza Trieste e Trento, una delle piazze più frequentate del centro storico di Napoli. Le indagini – secondo quanto riferisce l’Ansa – hanno portato a individuare l’esecutore materiale dell’esplosione dei colpi d’arma da fuoco e a scoprire il movente: una lite avvenuta il giorno prima in quella piazza tra un uomo ritenuto affiliato al clan “Minichini – De Luca Bossa” di Ponticelli e uno ritenuto affiliato al clan “Mariano” dei quartieri Spagnoli. Il giorno dopo, la risposta con gli spari in piazza Trieste e Trento.

Malta: arrivata in porto la nave dirottata dai migranti. È sotto il controllo delle autorità locali

Il mercantile dirottato ieri dai migranti è entrato in porto a Malta dopo che il controllo della nave è stato restituito al capitano dalle forze armate. Le autorità maltesi, riferisce il Times of Malta, hanno stabilito un contatto con il capitano della nave quando si trovava a circa 30 miglia nautiche di distanza. Il capitano, ha detto l’esercito, ha ripetutamente affermato di non avere il controllo della nave e che lui e il suo equipaggio sono stati costretti e minacciati da un certo numero di migranti a procedere verso Malta. Un gruppo di unità operative speciali, supportato da motovedette e un elicottero, è stato inviato a bordo e ha messo in sicurezza la nave, riconsegnandone il controllo al capitano.

Ucraina: verso le elezioni presidenziali. In testa nei sondaggi l’attore comico Zelensky

Il 31 marzo si elegge in Ucraina il presidente della Repubblica che a sua volta nominerà il primo ministro e la squadra di governo. A ottobre con le elezioni parlamentari si eleggeranno i 450 membri del parlamento ucraino. Numerosi i candidati in lizza. I sondaggi vedono in testa l’attore comico Volodymyr Zelensky col 24,6% delle intenzioni di voto, l’attuale presidente Petro Poroshenko è al 14,8%, l’ex premier Iulia Timoshenko al 8,7%, il filorusso Iuri Boiko al 7,9%.Visto che nessuno supererà il 50% dei suffragi, il ricorso al ballottaggio sarà inevitabile.
Zelenskiy è ritenuto il candidato antisistema. Il presidente uscente si vanta di aver avvicinato l’Ucraina all’Europa. Sua nemica giurata è Yuliya Tymoshenko che promette una nuova costituzione e aiuti alle famiglie.

Guatemala: strage stradale. Camion travolge gruppo di persone presenti sulla carreggiata

Un grosso camion si è schiantato contro una folla che si era radunata su un’autostrada buia, uccidendo almeno 30 persone. Lo rendono noto i vigili del fuoco guatemaltechi. L’incidente è avvenuto ieri sera nei pressi del comune di Nahula, nella provincia occidentale di Solola. A quanto pare la folla si era radunata per osservare una persona che era morta in un altro incidente e il mezzo pesante non si sarebbe accorto della presenza delle persone sulla carreggiata.

Cile: sentenza abusi, la Chiesa cattolica risarcirà le vittime e non presenterà appello

La Chiesa cattolica cilena ha reso noto che non presenterà appello contro la sentenza di un tribunale che ieri l’ha condannata a Santiago del Cile a pagare 150.000 dollari ciascuno a tre vittime di abusi sessuali compiuti dall’ex parroco di El Bosque, Fernando Karadima. Attraverso un comunicato l’arcivescovado della capitale cilena ha indicato che la sentenza della giustizia “segna un momento importante nel nostro processo di ristabilimento della giustizia e della fiducia perché punta direttamente alle mancanze che abbiamo avuto in questa vicenda”. La Chiesa formula la speranza che tale sentenza “contribuisca al processo di riparazione del dolore sofferto dalle vittime”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori