Parlamento Ue: “soluzione pacifica per il Venezuela”. Regime Maduro “illegale”, sostegno a Guaidò

foto SIR/Marco Calvarese

(Strasburgo) Aula divisa per l’approvazione della risoluzione sul Venezuela. Il Parlamento europeo ha approvato un testo che sostiene una “soluzione pacifica per la crisi in Venezuela attraverso elezioni presidenziali libere, trasparenti e credibili”. Sono stati 310 i voti favorevoli, 120 voti i contrari e 152 le astensioni. Si tratta della seconda risoluzione di quest’anno sul Venezuela, la decima dall’inizio dell’attuale legislatura. I deputati condannano “i feroci atti di repressione e violenza” e ribadiscono la loro profonda preoccupazione per la crisi umanitaria e politica nel Paese latino-americano. I deputati confermano il riconoscimento di Juan Guaidó come legittimo presidente ad interim del Venezuela ed esprimono “pieno sostegno” alla sua tabella di marcia, che consiste nel porre fine all’usurpazione, istituire un governo nazionale di transizione e indire elezioni presidenziali anticipate. Il Parlamento chiede al “regime illegale di Maduro” di porre fine a tutte le forme di repressione contro giornalisti, leader politici e membri della squadra di Juan Guaidó, compreso il suo capo di gabinetto, Roberto Marrero. I deputati denunciano che il mese scorso, nonostante le già limitate forniture alimentari in Venezuela siano a rischio di deterioramento, gli aiuti umanitari offerti dalla Colombia e dal Brasile sono stati respinti e in alcuni casi distrutti dal regime. Inoltre, nella risoluzione si sottolinea “l’aggravarsi della crisi migratoria in tutta la regione, riconoscendo gli sforzi e la solidarietà dei Paesi vicini”.

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