Migranti: Mani Tese, in un dossier l’attività delle Ong spiegata in dieci punti

Senza Ong arriverebbero meno migranti in Italia? Le Ong sono colluse con gli scafisti e favoriscono l’immigrazione clandestina? Chi finanzia le Ong? Per dare risposta a queste e ad altre domande e critiche frequenti nel dibattito attuale sulle Organizzazioni non governative, “Mani Tese” ha realizzato un mini dossier, suddiviso in dieci punti, che spiega in modo semplice e chiaro chi sono le Ong e cosa fanno, qual è il loro rapporto con la migrazione e da dove arrivano le risorse che impiegano per finanziare i propri progetti. “Abbiamo ritenuto utile e necessario fornire una bussola per districarsi nel confuso e spesso strumentalizzato dibattito sulle Ong – spiega il curatore del dossier Elias Gerovasi, responsabile progettazione e innovazione di Mani Tese –. Stiamo assistendo ormai a una vera e propria campagna di delegittimazione che ha l’obiettivo di danneggiare l’immagine di tutte le organizzazioni che si occupano di cooperazione e solidarietà. Enti e iniziative non governative di ogni tipo sono ormai massificate e dipinte come criminali o truffaldine, che si tratti di Ong, onlus, organizzazioni della società civile, associazioni di vario tipo, cooperative, fondazioni, comitati di cittadini fino ad arrivare alle organizzazioni internazionali come Unhcr e Unicef. Sono molte le fake news che necessitano di essere smentite, come la collusione fra Ong e scafisti, che in realtà a oggi nessun procedimento ha potuto dimostrare, o la poca trasparenza sui finanziamenti delle Ong, rispetto alle quali, in verità, in Italia nessuna realtà pubblica o privata è più trasparente”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori