Yemen: Save the Children lancia una petizione online per chiedere all’Italia di fermare la vendita di armi. Kirolos: quello che accade deve finire immediatamente

Una petizione on line “per chiedere con forza al Ministero degli Affari Esteri di fermare immediatamente la vendita di armi italiane utilizzate contro i bambini in Yemen”. A lanciarla è Save the Children, nell’ambito della campagna “Stop alla guerra sui bambini”. La petizione, che ha già raccolto oltre 54 mila firme, può essere sottoscritta collegandosi al sito www.savethechildren.it/StopArmi
“L’uso di armi esplosive in aree densamente popolate è una tattica crudele utilizzata da chi vuole uccidere e distruggere indiscriminatamente. Tanti, troppi bambini continuano a morire mentre sono rintanati in casa per cercare di proteggersi dai bombardamenti o mentre cercano di fuggire dal pericolo”, denuncia Tamer Kirolos, direttore di Save the Children in Yemen, in questi giorni a Roma per sensibilizzare l’opinione pubblica italiana sul conflitto in corso. “Non si può neanche lontanamente immaginare il terrore che possono provare quando una bomba cade sulla loro casa né la gravità delle ferite fisiche e mentali che tutto questo lascia in maniera indelebile su di loro”, aggiunge Kirolos per il quale “quello che sta accadendo in Yemen dovrebbe scioccare il mondo e deve finire immediatamente”. Per questo, conclude, “chiediamo che nessun governo al mondo consenta l’esportazione di bombe e armi a quelle parti in conflitto che colpiscono indiscriminatamente i bambini perché nessun bambino dovrebbe subire le crudeltà indicibili che ogni giorno si perpetrano in Yemen”.

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