Papa a Loreto: due giovani dell’Istituto alberghiero gli donano un dolce. Poi il giro del piazzale in papamobile

Si è conclusa in modo inatteso la visita del Papa a Loreto, oggi diventata “capitale dei giovani” di tutto il mondo, grazie alla firma dell’esortazione apostolica a conclusione del Sinodo a loro dedicato. Al termine del suo discorso pronunciato sul sagrato della basilica, il vescovo, mons. Fabio Dal Cin, gli ha annunciato il dono di un dolce preparato dagli allievi dell’Istituto alberghiero di Loreto, e consegnatogli da due di loro, un ragazzo e una ragazza, con tanto di cappello da cuoco. Poi il giro del piazzale in papamobile, mentre le campane di tutte le parrocchie di Loreto suonavano a festa. La presenza dei giovani, con i loro fazzoletti gialli al collo, era oggi particolarmente visibile nella cittadina marchigiana. “I giovani con Papa Francesco, apostoli del terzo millennio”, recitava ad esempio uno striscione a caratteri cubitali issato al primo piano del portico che delimita il piazzale e allarga l’abbraccio della basilica. “Con te liberi di sognare”, il testo di un altro striscione visibile tra i fedeli e i cittadini accorsi ad ascoltare il Papa. “Conta su di noi”, il messaggio a lettere grandi colorate, sagomate artigianalmente come solo i giovani sanno fare, che adornava la prima fila delle transenne. Il percorso del Papa sulla macchina scoperta, in una splendida giornata di sole, è andato decisamente oltre il piazzale del santuario, percorrendo, sempre al suono delle campane a festa, anche l’abituale via di accesso alla piazza percorsa ogni giorno dai pellegrini di tutto il mondo.

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