Lavoro: Tassarotti (Tcp Italia), “esiste un gender divide, promuovere l’esperienza del mentoring”

In ambito lavorativo esiste “un gender divide” che costituisce per le donne “un ostacolo”. Lo ha sottolineato Silvia Tassarotti, coach e socia Tcp Italia, intervenendo all’incontro “Empowerment e leadership al femminile”, organizzato dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e Woman&Tech nell’ambito della campagna istituzionale #stavoltavoto lanciata in vista dell’appuntamento elettorale del 26 maggio. Di fronte al fatto che “il 93% delle donne è convinta di avere difficoltà a raggiungere pozioni di top management”, che “si definiscono meno ambiziose degli uomini e fanno spesso un passo indietro, nonostante risultino più efficaci in campo di leadership in 7 delle 16 competenze”, è importante valorizzare l’esperienza del ‘mentoring’, sperimentata in aziende, studi professionali, in politica, come strumento per l’empowerment delle donne. “Il mentor – ha spiegato Tassarotti – affianca la persona in un periodo della sua vita e la aiuta a chiarirsi le idee, a definire i suoi obiettivi e a trovare le risorse per raggiungerli”.
La presenza delle donne è importante in tutti i settori. In particolare in politica dove, ha osservato Daniela Bianchi, portavoce di Comunità Solidali, c’è “una predominanza maschile non solo numerica, ma anche di tematiche e di approccio alle soluzioni”. “Le donne sono importanti per scardinare i luoghi comuni e per offrire uno sguardo nello scrivere le leggi”, ha rilevato Bianchi per la quale le donne possono essere un “faro” ed “esercitare la cittadinanza”. Facendo sempre attenzione, ha concluso Olga Olga Iarussi, presidente di Women&Tech- Associazione Donne e tecnologie, a non far diventare “l’essere donna un alibi per le donne stesse”.

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