Diocesi: Bologna, domenica la 45ª giornata di solidarietà con la Chiesa sorella di Iringa

La diocesi di Bologna, nella terza domenica di Quaresima, celebra la 45ª giornata di solidarietà tra le Chiese sorelle di Iringa e Bologna. La “missio” bolognese ha nella presenza del fidei donum del clero, e non solo, una sicurezza per sovrintendere ai mille lavori di costruzione nelle parrocchie di Usokami e di Mapanda.
Il tema scelto quest’anno, “La Chiesa: pietre vive”, serve soprattutto a sottolineare l’inizio dei lavori per la nuova chiesa parrocchiale di Mapanda, inaugurati in terra africana lo scorso 27 gennaio da mons. Giovanni Silvagni accanto al vescovo di Iringa, mons. Tarcisius.
Quest’anno la data coincide con la memoria dei missionari martiri, aumentando così il senso dell’essere pietre vive, cioè attive nella carità e fondate su una testimonianza di fede che in molte parti del mondo ancora avviene fino al dono della vita.
Domenica 24, durante la messa episcopale delle 17.30 in cattedrale, l’arcivescovo farà memoria per tutta la diocesi di questa giornata di solidarietà. Si terrà, inoltre, il terzo momento del Cammino dei catecumeni adulti, consistente nel primo scrutinio, durante il quale si pregherà perché essi possano essere purificati da tutte le tentazioni, trasformati dall’ascolto della Parola e sostenuti dallo Spirito.
Per domani, sabato 23 marzo, alle ore 21, a completare la giornata di memoria e digiuno per i missionari martiri, si celebrerà una veglia nella chiesa di san Benedetto in via Indipendenza. Sulla scia delle parole di mons. Romero, recentemente canonizzato come martire: “Per amore del mio popolo non tacerò”, si farà memoria della dottoressa Annalena Tonelli (ne darà testimonianza la nipote Annalena) e di don Andrea Santoro (per il quale sarà presente sua sorella Maddalena).

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