Abusi: vescovi Austria, rafforzare prevenzione. Serve “vasta alleanza sociale per proteggere ancora meglio i bambini”

Il cammino della Chiesa cattolica in Austria per “la trasparenza e la prevenzione, l’elaborazione onesta e l’aiuto” alle vittime di abusi sessuali continua. Lo dichiarano i vescovi nella nota conclusiva dell’Assemblea plenaria (Reichenau an der Rax, 18-21 marzo) in cui sono tornati ad affrontare il tema alla luce dell’incontro di febbraio in Vaticano. “I vescovi austriaci sostengono Papa Francesco nei suoi sforzi per raggiungere il fondamentale cambiamento nel modo di vivere l’autorità spirituale” si legge tra l’altro. Alla base dell’azione della Conferenza episcopale sono le Linee guida contro gli abusi e le violenze adottate nel 2010 e modificate nel 2016 e che “si sono dimostrate valide e un modello” sul piano internazionale. “Per garantire il rispetto coerente di queste Linee guida e il loro ulteriore sviluppo” è nato il 9 marzo un Consiglio, presieduto dal vescovo Benno Elbs, dice la nota dei vescovi, il cui obiettivo è “rafforzare l’atteggiamento generale del controllo in modo che ogni caso sospetto sia coerentemente perseguito”. I vescovi lavoreranno per “sviluppare ulteriormente le misure preventive”. “Non dovrà mai più succedere che la reputazione dell’istituzione sia messa prima della sofferenza delle vittime, che gli autori siano solo trasferiti e il reato nascosto”, ribadisce la nota. I vescovi sollecitano anche “una vasta alleanza sociale per rompere il tabù che rimane diffuso e proteggere ancora meglio i bambini”.

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