Consiglio europeo: Tajani, rischio-disinformazione alle elezioni Ue. “Libera scelta degli elettori sia garantita”

(Bruxelles) Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, nel corso del suo intervento al Consiglio europeo di Bruxelles, ha affrontato il tema del rischio di disinformazione nelle prossime elezioni di maggio. “La settimana scorsa a Strasburgo il Parlamento europeo ha approvato, a grande maggioranza, una risoluzione in cui si riconosce che negli ultimi anni l’Europa è stata vittima di attività di propaganda e disinformazione da parte di Russia, Cina, Iran e Corea del Nord. La libera scelta degli elettori europei deve essere garantita. Il Parlamento chiede regole che obblighino i social network a rimuovere i contenuti mirati a manipolare l’opinione pubblica e garantiscano che le piattaforme online collaborino con le forze dell’ordine nell’individuare le fonti di disinformazione straniera. Occorrono, infine, sanzioni per tutte le organizzazioni che utilizzano illecitamente i dati personali dei cittadini per influenzare indebitamente il loro voto”. Quindi un passaggio del discorso dedicato alla Web tax: “Il Parlamento europeo chiede che i giganti digitali paghino le tasse. Per questo, lo scorso dicembre, abbiamo adottato a Strasburgo, con un’ampia maggioranza, i due pareri sulle proposte di direttive del Consiglio relative alla tassazione delle imprese digitali che operano nell’Ue”.
“Dispiace constatare che, all’ultimo vertice Ecofin della scorsa settimana, gli Stati membri non siano stati in grado di raggiungere un’intesa su questo punto. I nostri cittadini e le nostre imprese chiedono servizi digitali disponibili, ma non accettano tassazioni di favore o forme di concorrenza sleale da parte dei giganti del web. È tempo che l’Unione dia una risposta forte e coesa alle grandi piattaforme digitali per una giusta ed efficiente tassazione”.

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