Autobus dato alle fiamme: mons. Gianotti (Crema), “azione di inqualificabile violenza, chi è colpevole ne risponda pienamente”

L’auspicio “che i particolari di quest’azione di inqualificabile violenza nei confronti di ragazzi e ragazze che vivevano pacificamente il quotidiano impegno scolastico siano presto chiariti, e che chi ne è stato colpevole ne risponda pienamente davanti alla legge” è stato espresso da mons. Daniele Gianotti, vescovo di Crema, che con un messaggio ha voluto manifestare alla professoressa Rabbaglio, preside della Media Vailati, “la vicinanza di tutta la diocesi di Crema e mia personale a lei, a tutti gli studenti della scuola coinvolti nel gesto folle e delinquenziale accaduto tra Crema e San Donato Milanese, alle loro famiglie, e tutti gli altri studenti, docenti e al personale della scuola”.
“Ringrazio Dio perché questa drammatica vicenda si è conclusa senza vittime né feriti gravi; e ringrazio anche per l’intraprendenza degli studenti e dei docenti, oltre che per la tempestività dell’intervento delle forze dell’ordine, che ha circoscritto il pericolo e ne ha limitato le conseguenze”, ha aggiunto il vescovo che ha ricordato la sua visita alla scuola, il 7 marzo scorso. Purtroppo, lamenta, “l’impegno che gli studenti, con la guida di docenti preparati e motivati, hanno messo in atto per crescere nella conoscenza reciproca della diversità culturale e religiosa, con la quale siamo inevitabilmente confrontati, deve scontrarsi con un crescente clima di ostilità e incomprensione, che avvelenano il clima sociale e culturale del nostro paese, e che gesti come questo di oggi alimentano insensatamente”.
“Sono sicuro – ha concluso – che il dramma non farà diminuire, ma rafforzerà l’impegno che la vostra scuola mette in atto per far crescere generazioni di uomini e donne sempre più animati da sentimenti nuovi”.

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